In malattia durante il congedo per cure, che succede?

Ti spiego in questo post cosa succede e come comportarsi se durante la fruizione del congedo per cure si va in malattia.

Vediamo in questo articolo cosa succede se si va in malattia durante il congedo per cure. Ovvero, i giorni di assenza rientrano ancora nel periodo dedicato alle terapie e ai trattamenti o ricadono nella normale “malattia”. Come deve comportarsi il lavoratore? - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.

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Cos’è il congedo per cure?

Nel lessico del diritto del lavoro la “malattia” copre gli imprevisti: influenza, infortunio, ricovero. Il congedo per cure invece nasce programmato: è l’assenza che il lavoratore con invalidità civile superiore al 50 per cento può utilizzare, fino a un massimo di trenta giorni all’anno anche frazionati, per sottoporsi alle terapie collegate alla propria menomazione. 

La cornice più aggiornata è l’articolo 7 del decreto legislativo 18 luglio 2011 n. 119, che dal 2011 ha riordinato i congedi e – abrogando l’articolo 26 della legge 118/1971 e l’articolo 10 del d.lgs. 509/1988 – ha fissato quattro capisaldi: diritto soggettivo del dipendente, necessità di una prescrizione del Servizio sanitario nazionale, retribuzione identica alla malattia ordinaria, esclusione di questi giorni dal periodo di comporto (il conteggio che può portare al licenziamento per eccesso di assenze). 

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A chi spetta e come si richiede il congedo per cure?

La platea è ristretta ma chiara: ne può beneficiare chi possiede un verbale definitivo di invalidità civile con riduzione della capacità lavorativa oltre la soglia del 50 per cento. 

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L’INPS ricorda che la stessa facoltà vale per ogni tipo di disabilità certificata, purché la terapia sia “attinente all’infermità invalidante”. 

Si presenta al datore di lavoro – pubblico o privato – una domanda corredata dalla richiesta di un medico del Servizio sanitario o di una struttura pubblica; l’azienda autorizza l’assenza e corrisponde la retribuzione calcolata con le regole dello stato di malattia, recuperando poi il costo nei modi previsti dal contratto o dalla legge. 

L’indennità resta a carico del datore di lavoro, e non dell’INPS.

In malattia durante il congedo per cure, che succede?

Può capitare che, mentre si sta usufruendo del congedo per cure, sopraggiunga un’altra patologia – magari un’influenza – che impedisce di proseguire la terapia programmata. 

In questo caso le giornate già autorizzate come congedo vengono sospese e, dal momento in cui il lavoratore trasmette il certificato medico telematico, l’assenza passa sotto il regime della malattia ordinaria: decorre la reperibilità per eventuale visita fiscale, quelle giornate rientrano nel computo del comporto e, se previsto, scatta l’indennità a carico dell’INPS. 

Al termine dell’evento morboso il dipendente può riprendere il congedo per le cure residue, perché il tetto dei trenta giorni annui non si consuma durante la parentesi di malattia. 

La Direzione generale per l’Attività ispettiva, rispondendo all’interpello del 5 dicembre 2006, ha precisato che il congedo è “ulteriore” rispetto al comporto proprio per garantire la continuità terapeutica, ma non può sovrapporsi alla malattia: in pratica i due istituti non si cumulano nello stesso giorno, si succedono. 

Questa lettura è stata recepita senza modifiche dal d.lgs. 119/2011 e la Cassazione, ha ribadito che il congedo per cure resta fuori dal comporto ma non crea un “paracadute” infinito: se l’assenza cambia natura – da terapia programmata a patologia acuta – si applicano le regole ordinarie.

E quindi, il congedo per cure è uno strumento mirato e tutelante: serve a garantire le terapie legate alla disabilità senza intaccare il plafond di assenze per malattia. Se però la persona si ammala davvero durante quel periodo, l’assenza si trasforma automaticamente in malattia con tutto ciò che ne consegue; il calendario delle cure si mette in pausa e ricomincia a sudare dopo la guarigione, sempre entro il limite dei trenta giorni annui previsto dal legislatore.

in malattia durante il congedo per cure
Nell’immagine un uomo che ha l’influenza mentre è in congedo per cure. Cosa deve fare?

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