I family doc, medici di base a pagamento

Arrivano i family doc, i medici di base a pagamento, un esperimento già in corso nel Veneto e che segue quello del pronto soccorso privato. Due segnali di come la sanità privata trova spazio nelle inefficienze del sistema sanitario pubblico. Protestano i sindacati, critici i medici di base.
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12/02/2024

Arrivano i family doc, una sorta di medico di base a pagamento. L’iniziativa segue il pronto soccorso privato. In pratica: se la sanità pubblica non funziona si aprono autostrade a vantaggio di quella privata. Il primo esperimento è partito in Veneto, vediamo di cosa si tratta e come funziona. Protestano i sindacati e i medici di famiglia. (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104, categorie protette, diritto del lavoro, sussidi, offerte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Arrivano i family doc

I Family Doc sono simili al tradizionale medico di base, l’unica sostanziale differenza è che offrono il servizio a pagamento. Un’altra iniziativa che si insinua tra le inefficienze della sanità pubblica, spesso carente o lenta: se il servizio sanitario nazionale non funziona a dovere si lascia spazio a soluzioni alternative private. Che comportano inevitabili conseguenze. Potenzialmente gravi.

Ti ricordiamo che seguendo lo stesso percorso sono già stati istituiti dei servizi di ponto soccorso a pagamento, già attivi a Milano, Bergamo e Roma.

Queste iniziative partono dalle regioni del Nord anche per un altro motivo: i medici di base sono sempre più introvabili. Si stima che 5 milioni di cittadini ne siano sprovvisti.

Origine dei family foc, l’esperimento veneto

L’idea dei Family Doc ha preso piede in Veneto. L’obiettivo dichiarato è quello di colmare le lacune del sistema sanitario pubblico. I Family Doc offrono una soluzione immediata e personalizzata.

Il progetto

Un progetto è stato avviato da Fisio & Sport Polimedica, un centro privato di Cittadella, in provincia di Padova. Sono stati invitati a partecipare medici di base pensionati. Ricevono i pazienti a un costo di 60 euro per visita, proponendo un’alternativa diretta al tradizionale sistema sanitario.

Il modello dei Family Doc

Questa iniziativa ha suscitato diverse reazioni. Da un lato, c’è chi la vede come un’innovazione necessaria per rispondere alle esigenze immediate di salute dei cittadini . Dall’altro, ha generato preoccupazioni e proteste: si teme che possa portare a una sanità a due velocità, dove solo chi può permetterselo avrà accesso a cure immediate e personalizzate.

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Medico di famiglia privato

Il medico di famiglia privato, potrebbe segnare un cambiamento nella gestione della sanità in Italia. La “rivoluzione” è partita da Mestrino, in provincia di Padova, dove BMed Me.di.ca Group, un centro di sanità privata, ha attivato questo servizio da sette anni.

Questo centro è stato tra i pionieri nel campo, suscitando l’interesse da parte della comunità locale.

La filosofia dei Family Doc

La presidente di BMed Me.di.ca Group, Cristina Sinigaglia, ha messo in evidenza gli aspetti rilevanti di questa iniziativa. È stata utile a molti residenti, in particolare gli stranieri e gli extracomunitari, che non hanno un medico di famiglia tradizionale. Inoltre, ha offerto una alternativa a molti altri cittadini che si lamentano della difficoltà di accedere ai servizi di medicina generale proposti dal sistema sanitario pubblico.

A questo proposito leggi in questo post come si può avere un medico di base senza avere la residenza.

Preoccupazioni e Prospettive Future

Nonostante la validità economica e la risposta positiva della comunità, esistono preoccupazioni per il potenziale impatto di questa iniziativa privata. Si teme che possa diventare l’unica via percorribile per coloro che hanno bisogno di tempi di risposta più rapidi, un passaggio verso un sistema sanitario più simile a quello americano, in netto contrasto con la tradizione europea di sanità pubblica e accessibile.

Quanto costa il family doc

I family doc offrono visite su appuntamento con tempi di attesa ridotti e trattamenti rapidi. La questione centrale per molti resta il prezzo del servizio.

Il medico di base ha il dovere di rispondere al telefono?

Prezzi medi per una visita

In media, una visita presso un Family Doc ha un costo di circa 50 euro. Tariffa che è considerata competitiva se confrontata con quella di una visita specialistica, offrendo un servizio completo, dalla diagnosi alla prescrizione di trattamenti.

Si tratta di tariffe incluse in una fascia di prezzo accessibile a molti. È forse questo l’aspetto più attraente per chi che cerca un’alternativa rapida ed efficiente rispetto ai tempi di attesa spesso lunghi del sistema sanitario pubblico.

Non tutte queste iniziative offrono anche le visite a domicilio, ma un medico di base pubblico deve fare le visite a casa?

Come si svolge la visita medica

La visita medica è condotta da un esperto in Medicina Interna e si svolge all’interno di un ambulatorio. La durata approssimativa è di 20 minuti, segue un percorso ben definito per garantire l’efficacia dell’assistenza sanitaria.

Il medico procede con la raccolta dell’anamnesi completa. Questo passaggio permette al professionista di conoscere a fondo la storia clinica del paziente, includendo aspetti come precedenti patologie, trattamenti ricevuti e condizioni attuali di salute.

Segue poi la visita medica. Durante questa fase, il medico effettua un esame fisico, valutando qualsiasi segno o sintomo che possa fornire indicazioni sullo stato di salute del paziente.

Dopo aver compiuto questi passaggi, si procede con la definizione di una prima diagnosi. Che consente di stabilire un quadro clinico iniziale e di indirizzare il paziente verso il percorso di cura più adeguato.

Successivamente, il medico può decidere di prescrivere ulteriori analisi ed accertamenti diagnostici. Questi esami hanno lo scopo di approfondire la comprensione della condizione di salute del paziente e di verificare o escludere eventuali ipotesi diagnostiche.

In alcuni casi, può essere necessario procedere con la prescrizione di terapie. Possono includere farmaci specifici o integratori, a seconda delle necessità individuali del paziente e della natura della patologia trattata.

Infine, qualora il medico ritenga opportuno un approfondimento specialistico, può fornire l’indicazione di visite specialistiche per assicurare un’analisi più dettagliata e un trattamento mirato, in base alle esigenze cliniche emerse durante la visita.

Le conseguenze

Nonostante i costi siano accessibili e i servizi rapidi, non si può nascondere il timore che i Family Doc possano incentivare un sistema di monetizzazione della sanità. Ovvero, portare a una preferenza per i servizi privati, mettendo in discussione la sostenibilità del modello di medico di base tradizionale.

Se ti chiedi quanto guadagna un medico di base puoi scoprirlo in questo post.

Il medico di base privato non ha il ricettario

C’è da dire comunque che differenza dei medici di base convenzionali, un family doc non ha accesso al ricettario rosso, usato tradizionalmente nel Sistema Sanitario Nazionale (SSN) per prescrivere farmaci ed esami a tariffa agevolata.

I Family Doc utilizzano le ricette bianche, tipiche degli specialisti. Questo significa che, senza una conversione da parte di un medico convenzionato con il SSN, i pazienti devono coprire l’intero costo dei farmaci e delle prestazioni mediche prescritte. Ad esempio, un esame come la risonanza magnetica può raggiungere un costo di 500 euro.

Limitazioni e servizi aggiuntivi dei Family Doc

Nonostante queste limitazioni nella prescrizione, i Family Doc mantengono alcune capacità importanti. Sono abilitati a rilasciare certificati di malattia (il medico di base pubblico può rifiutare un certificato di malattia?) , come tutti i medici con codice di accesso all’INPS. Alcuni servizi, come i tamponi anti-Covid e le vaccinazioni, non sono inclusi nella visita standard e richiedono un pagamento aggiuntivo.

Perché protestano i sindacati

I sindacati sono molto contrari all’introduzione dei Family Doc. La loro preoccupazione principale è che questo nuovo modello di assistenza sanitaria privata possa portare a una sanità a due velocità, dove solo coloro che possono permettersi di pagare avranno accesso a cure tempestive e personalizzate.

Per i sindacati, i Family Doc potrebbero indebolire il sistema sanitario pubblico, creando un’alternativa a chi può permettersi cure private. Una condizione che potrebbe allargare il divario tra chi ha e chi non ha la capacità economica di accedere a servizi sanitari rapidi e personalizzati.

Implicazioni a lungo termine

Ma non solo. I sindacati temono che la crescita dei Family Doc possa portare a una riduzione dell’investimento e del sostegno al sistema sanitario pubblico, con effetti negativi sulla qualità e l’accessibilità delle cure per la maggioranza della popolazione.

La critica dei medici di base

Critiche arrivano anche dai medici di base tradizionali. Esprimono preoccupazioni per l’introduzione di un modello sanitario a pagamento, che potrebbe alterare l’equilibrio del sistema sanitario pubblico.

Domenico Crisarà, vicepresidente nazionale della Fimmg (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), sostiene che i Family Doc rappresentano un lusso accessibile solo a chi può permetterselo, lasciando indietro coloro che dipendono dal sistema sanitario pubblico.

Il dibattito sulla sostenibilità e l’equità

La preoccupazione principale dei medici di base è legata alla sostenibilità a lungo termine di questo modello. C’è il timore che l’adozione diffusa dei Family Doc possa ridurre l’efficacia del sistema pubblico, che attualmente gestisce milioni di accessi all’anno in Veneto.

I medici di base sottolineano infine l’importanza della medicina generale come un servizio basato sulla fiducia e la conoscenza approfondita della storia del paziente. Secondo loro, il modello dei Family Doc, basato sulla libera professione, non si adatta a questa visione tradizionale della medicina di famiglia.

I family doc, medici di base a pagamento
Nell’immagine un family doc visita un paziente in albulatorio.

FAQ (Domande e risposte)

Cosa sono i “family doc” e dove sono stati introdotti?

I Family Doc sono una nuova figura nel panorama sanitario italiano, rappresentando una sorta di medico di base operante in regime privato e a pagamento. Questo modello è stato introdotto come esperimento in Veneto, seguito da esperienze simili in altre città come Milano, Bergamo e Roma. I Family Doc sono parte di un trend crescente verso la sanità privata, in risposta alle carenze percepite nel sistema sanitario pubblico.

Quali sono i vantaggi dei “family doc” rispetto al servizio pubblico?

I vantaggi principali dei Family Doc rispetto al servizio pubblico includono:

  1. Attese ridotte: I pazienti dei Family Doc spesso sperimentano tempi di attesa minori per le visite.
  2. Accesso facilitato: Viene offerto un accesso più diretto e spesso più rapido ai servizi sanitari.
  3. Complicazioni burocratiche ridotte: I processi burocratici sono generalmente più snelli rispetto al sistema sanitario nazionale.

Quanto costa una visita con un “family doc”?

Una visita con un Family Doc ha un costo medio di circa 50 euro. Questo prezzo è considerato accessibile rispetto alle tariffe delle visite specialistiche, pur essendo superiore a una visita convenzionale nel sistema sanitario pubblico.

Perché i sindacati protestano contro i “family doc”?

I sindacati protestano contro i Family Doc perché temono che questo modello possa portare a una sanità a due velocità, dove chi può permettersi di pagare avrà accesso a cure più rapide e personalizzate. Questa situazione potrebbe danneggiare il sistema sanitario pubblico, riducendone l’efficacia e creando disparità nell’accesso alle cure sanitarie.

Qual è la differenza tra le prescrizioni dei “family doc” e quelle del SSN?

La differenza fondamentale tra le prescrizioni dei Family Doc e quelle del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) è l’uso del ricettario. Mentre i medici di base tradizionali usano un ricettario rosso per prescrivere farmaci ed esami a tariffa agevolata, i Family Doc utilizzano ricette bianche, tipiche degli specialisti. Questo significa che senza una conversione da un medico convenzionato, i pazienti devono pagare l’intero costo dei farmaci e delle prestazioni mediche.

Quali sono le critiche dei medici di base verso i “family doc”?

Le principali critiche dei medici di base tradizionali verso i Family Doc includono:

  1. Inequità economica: I Family Doc sono visti come un servizio accessibile solo a chi può permetterselo, creando disparità nell’accesso alle cure.
  2. Sostenibilità: Si teme che l’adozione diffusa dei Family Doc possa indebolire il sistema sanitario pubblico, incapace di competere con i servizi privati.
  3. Contrasto con la filosofia della medicina generale: Secondo alcuni medici di base, la medicina di famiglia si basa sulla fiducia e la conoscenza approfondita del paziente, un approccio che non si adatta al modello di libera professione dei Family Doc.

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