Esonero turni festivi Legge 104

Scopri se è possibile ottenere l'esonero dai turni festivi con Legge 104 e quali sono i contratti che prevedono questo beneficio.
 - 
15/07/2023

Esonero dai turni festivi con Legge 104: vediamo nel dettaglio come funziona l’esonero per le persone che usufruiscono delle agevolazioni previste dalla normativa (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le altre guide complete di IED. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico e un canale YouTube, dove pubblichiamo video guide e interviste).

Che cosa prevede la legge sull’esonero dai turni festivi con Legge 104?

Il Decreto sull’orario di lavoro stabilisce in modo inderogabile la durata del riposo settimanale, che consiste in 24 ore consecutive ogni 7 giorni, da aggiungere alle ore di riposo quotidiano.

Questo si traduce in un totale effettivo di 35 ore di riposo, calcolate come media ogni 14 giorni. Ad esempio, se un dipendente ha solo 11 ore di riposo in una settimana, nella settimana successiva avrà diritto a 59 ore di riposo.

La legge prevede che il riposo settimanale di norma coincida con la domenica. Tuttavia, questo aspetto è definito in dettaglio dalla contrattazione collettiva.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Acquista la nostra Guida Completa ai Permessi della Legge 104 oppure approfitta del pacchetto premium da 2 guide. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

I contratti collettivi nazionali (CCNL) generalmente contengono solo disposizioni di base, mentre i contratti di secondo livello, che sono a livello territoriale, e i contratti collettivi aziendali, regolamentano in modo specifico questa questione.

Entra nella community e nella chat di Invalidità e Diritti e aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 e a quello di WhatsApp per tutte le news. Nel nostro gruppo Facebook confrontati con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico e un canale YouTube, dove pubblichiamo video guide e interviste.

Che cosa prevedono i contratti collettivi?

Uno dei contratti collettivi nazionali che prevede la possibilità per i dipendenti che assistono un disabile grave di rifiutare di lavorare nelle domeniche e nei giorni festivi è il CCNL Commercio e Terziario.

Secondo questo contratto, i seguenti lavoratori non sono obbligati a lavorare nei giorni festivi e domenicali:

  1. Madri o padri affidatari di bambini di età fino a 3 anni.
  2. Lavoratori che assistono portatori di handicap conviventi o persone non autosufficienti titolari di assegno di accompagnamento conviventi.

Altri contratti collettivi, invece, non prevedono la possibilità di esonero dai turni festivi con Legge 104.

Ad esempio, il CCNL del comparto Sanità stabilisce solo che il riposo settimanale di norma coincide con la giornata di domenica.

Per quanto riguarda i lavoratori che assistono un parente disabile grave, il contratto prevede solo la possibilità di concessione dell’aspettativa ai dipendenti con particolari condizioni psicofisiche, senza specificare nulla in relazione al lavoro domenicale e festivo.

In caso di mancanza di disposizioni specifiche nella contrattazione collettiva, è necessario fare riferimento agli orientamenti della dottrina e della giurisprudenza riguardo al lavoro domenicale e festivo.

Qual è l’orientamento prevalente sull’esonero dai turni festivi con Legge 104?

Secondo le principali sentenze sull’argomento, indipendentemente dalle specifiche circostanze, affinché il datore di lavoro possa richiedere effettivamente la prestazione lavorativa durante la domenica (o un giorno festivo), devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:

  1. L’attività svolta deve essere di pubblica utilità, ovvero finalizzata a fornire un prodotto o un servizio utile al pubblico.
  2. Devono esistere esigenze tecniche e organizzative valide per l’impresa.
  3. La data in cui il lavoratore deve lavorare durante un giorno festivo deve essere comunicata con un adeguato preavviso.
  4. Deve essere presente il consenso del lavoratore, che può essere esplicito o implicito.

Tuttavia, l’esigenza di ottenere il consenso del dipendente ha generato diverse discussioni.

Secondo alcune teorie, il consenso richiede un accordo individuale tra il dipendente e l’azienda, che può essere anche verbale e caso per caso.

Secondo l’opinione prevalente, invece, il consenso può essere sufficientemente ottenuto tramite un accordo collettivo, sia a livello nazionale, territoriale o aziendale.

Esonero turni festivi Legge 104
Esonero turni festivi Legge 104 – L’immagine mostra una donna a una scrivania di un ufficio che sta parlando al telefono.

La visione della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro

Una visione diversa è espressa dalla Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, che afferma, in un noto parere, che il lavoro durante i giorni festivi e domenicali sia solo una facoltà e non un obbligo per il dipendente.

L’unico caso in cui il lavoratore avrebbe l’obbligo di lavorare sarebbe quando è previsto dal Decreto sull’orario di lavoro, ossia nelle situazioni in cui superare i limiti relativi agli straordinari è consentito.

Questi casi includono:

  1. Situazioni di eccezionali esigenze tecniche e produttive che non possono essere affrontate assumendo altri lavoratori.
  2. Situazioni di forza maggiore o quando l’assenza della prestazione lavorativa può causare un pericolo grave e immediato o danni alle persone o alla produzione.
  3. Eventi particolari, come mostre, fiere e manifestazioni legate all’attività produttiva dell’impresa.

Secondo la Fondazione Studi, quando le situazioni non rientrano in queste categorie, non esiste alcun obbligo lavorativo per i giorni festivi e le domeniche.

In ogni caso, anche quando il lavoro domenicale e festivo non può essere rifiutato, è sempre necessario che l’orario di lavoro sia adeguatamente modulato per garantire un riposo sufficiente al dipendente e per bilanciare gli interessi generali con le esigenze familiari, in particolare con le necessità di cura del disabile.

FAQ sull’esonero dai turni festivi con Legge 104

Chi ha la 104 lavora di domenica?

L’INPS ha fornito chiarimenti in merito a questa situazione attraverso un Messaggio datato 2018, in cui viene specificato chiaramente che i permessi possono essere fruiti anche durante la domenica o un giorno festivo, a condizione che tali giorni siano considerati come giorni lavorativi.

Chi usufruisce della legge 104 può fare le notti?

Un lavoratore che si occupa di una persona con disabilità non è tenuto a svolgere il lavoro durante l’orario notturno. Questa agevolazione deve essere concessa senza considerare il grado di gravità della disabilità.

Chi fa i controlli della 104?

La verifica dei diritti previsti dalla Legge 104 può essere effettuata sia dall’INPS che dal datore di lavoro, incluso l’eventuale coinvolgimento di agenzie di investigazione.

Ecco le 5 guide preferite dagli utenti:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.

1