Esenzione bollo auto: le regole regione per regione (2023)

Parliamo di esenzione bollo auto e regole regionali: come richiedere l’agevolazione se sei portatore di handicap e come farlo.
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08/02/2023

Cosa prevede l’esenzione bollo auto e regole regionali? Cosa devi fare per richiedere l’esenzione e come devi presentare domanda? L’esenzione è valida anche per i disabili e i portatori di handicap? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

In questo approfondimento parleremo di esenzione bollo auto e regole regionali. L’esenzione dal pagamento del bollo auto è concessa a diverse categorie di automobilisti. Tra queste, ci sono anche i disabili e portatore di handicap, categorie sulle quali ci concentreremo in questo approfondimento.

Generalmente, la domanda per richiedere l’esenzione dal pagamento del bollo auto disabili viene fatta presso una sede ACI (Automobile Club Italia) territoriale.

Alcune Regioni, però, prevedono delle regole diverse. In questo articolo andiamo a vedere quali sono queste regole specifiche. Se non trovi nell’elenco la tua Regione di appartenenza, vuol dire che puoi rivolgerti all’ACI del tuo territorio per richiedere l’esenzione bollo auto disabili.

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Indice

Esenzione bollo auto e regole regionali: come richiedere l’esenzione bollo auto per disabili alla Regione Liguria?

In Liguria, l’attuazione dell’art. 3 della legge regionale n. 33 del 29 dicembre 2020 e successive modifiche e integrazioni, ha stabilito che l’istruzione e la definizione dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per disabili di cui all’art. 8, comma 7, Legge 449/1997 fossero affidate all’Automobile Club d’Italia a decorrere dal 1° maggio 2021.

L’istanza di esenzione dal pagamento del bollo auto disabili, corredata della necessaria documentazione, può essere presentata in forma cartacea direttamente presso gli uffici Aci oppure può essere inoltrata via Posta elettronica certificata o Raccomandata A/R ai seguenti indirizzi:

  • Direzione Territoriale Aci di Genova via Angelo Carrara 250 / Pec: [email protected] (tel. 010/9812400)
  • Unità territoriale Aci di Imperia via T. Schiva 11/19 / Pec: [email protected](tel. 0183/283122)
  • Unità Territoriale Aci di La Spezia via G. Costantini 16/18 / Pec: [email protected] (tel. 0187/286311)
  • Unità Territoriale Aci di Savona via Nizza 1 / Pec: [email protected] (tel. 019/2305132)

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Esenzione bollo auto e regole regionali: come richiedere l’esenzione bollo auto per disabili alla Regione Valle d’Aosta?

Dal 1° gennaio 2018 la gestione dell’esenzione dal pagamento della tassa auto per disabili, è stata trasferita dall’Agenzia delle Entrate alla Regione Autonoma Valle d’Aosta (legge regionale 21/2017).

Per presentare l’istanza di esenzione e per ricevere informazioni, puoi rivolgerti alla Struttura disabilità e invalidità civile dell’Assessorato sanità, salute e politiche sociali (loc. Croix Noire, 44 – 11020 Saint-Christophe – tel. 0165/274635).

L’istanza deve essere presentata entro 90 giorni dalla scadenza dell’obbligo di pagamento della tassa automobilistica. Scaduto tale termine, l’esenzione decorre dall’anno d’imposta successivo.

Scarica il Modulo esenzione bollo disabili Regione Valle d’Aosta

La Struttura disabilità e invalidità civile trasmetterà alla Struttura finanze e tributi l’istanza al fine del completamento dell’istruttoria per l’eventuale riconoscimento dell’esenzione.

L’esito dell’istruttoria ti verrà comunicato con lettera del dirigente della Struttura finanze e tributi. La comunicazione sarà inoltrata, per conoscenza, alla Direzione regionale della Valle d’Aosta dell’Agenzia delle Entrate per i procedimenti di competenza relativi al riconoscimento del diritto al pagamento dell’Iva agevolata sull’acquisto del veicolo e per la detrazione IRPEF del 19% della spesa sostenuta.

In caso di rigetto della domanda, potrai chiedere che l’esito sia riesaminato invitando la Regione Autonoma Valle d’Aosta – Struttura finanze e tributi a riconsiderare gli elementi posti alla base del rigetto.

L’istanza di riesame deve essere presentata entro 30 giorni dalla comunicazione del rigetto. Contro il rigetto puoi presentare, inoltre, ricorso giurisdizionale davanti alla Commissione tributaria provinciale.

Scarica il Modulo riesame esenzione bollo disabili non riconosciuta

Se non possiedi più i requisiti necessari per ottenere l’esenzione (vendita del veicolo, rimozione degli adattamenti, disabile non più fiscalmente a carico…), dovrai comunicarlo entro 30 giorno dal loro verificarsi alla Struttura disabilità e invalidità civile

Scarica la Dichiarazione perdita requisiti esenzione bollo disabili Regione Valle d’Aosta

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Esenzione bollo auto e regole regionali: come richiedere l’esenzione bollo auto per disabili alla Regione Lombardia?

La domanda redatta sull’apposito modulo e corredata dalla documentazione su questo indicata, può essere:

  • trasmessa online attraverso l‘Area Personale Tributi cui si accede solo con SPID, CIE o PIN della CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  • presentata gratuitamente presso:
    – gli studi di consulenza automobilistica autorizzati da Regione (vedi elenco a fondo pagina);
    – gli Unità Territoriali ACI 
    – gli Uffici del Protocollo di Regione Lombardia
  • inviata tramite posta a:


Regione Lombardia 
Direzione Centrale Bilancio e Finanza
U.O. Tutela delle Entrate Tributarie Regionali
P.za Città di Lombardia, 1 – 20124 Milano

  • inviata dalla tua casella di posta elettronica certificata (PEC) a [email protected]. Se l’istanza e i relativi allegati sono sottoscritti con firma digitale non è necessario allegare copia del documento d’identità. Le istanze che perverranno da caselle di posta elettronica ordinaria saranno scartate

Dal momento della presentazione della richiesta di esenzione e fino alla notifica dell’esito, è sospeso l’obbligo di versamento della tassa auto. In caso di esito negativo si dovrà provvedere al pagamento senza applicazione di sanzioni e interessi, come previsto dalla stessa legge regionale n. 10 del 2003.

I moduli messi a disposizione sul sito della Regione Lombardia sono i seguenti:

Esenzione bollo auto e regole regionali: come richiedere l’esenzione bollo auto per disabili alla Regione Veneto?

La domanda va presentata alla Regione del Veneto – Direzione Politiche Fiscali e Tributi attraverso l’apposita sezione del PORTALE BOLLO AUTO accedendo tramite SPID o CIE.
E’ possibile presentare la domanda compilata e sottoscritta dal beneficiario disabile o familiare richiedente, sempre attraverso il Portale, avvalendosi di un soggetto delegato che dovrà accedere mediante il proprio Spid/CIE ed utilizzerà l’apposita modulistica lì presente.
Entro 90 giorni dalla domanda, il richiedente riceverà, per e-mail/pec o raccomandata, apposito provvedimento di accoglimento o di diniego della domanda di esenzione, salvo sospensione del termine in caso di necessità di integrazione della documentazione allegata

Esenzione bollo auto e regole regionali: come richiedere l’esenzione bollo auto per disabili alla Regione Lazio?

Nella Regione Lazio la presentazione della domanda per esenzione bollo auto disabili va presentata in base alla provincia di residenza. Vediamo come fare.

Se sei residente nelle province di Latina e Frosinone, la domanda va presentata alla seguente struttura regionale (non vanno presentate agli Uffici Territoriali dell’ACI; questi ultimi potranno solo fornirti informazioni e assistenza per la corretta presentazione delle domande):

Residenza del contribuenteStruttura regionale competenteRecapitiIndirizzo PEC
Provincia di Latina e FrosinoneArea Decentrata Tassa Automobilistica Lazio SudFROSINONE Via Francesco Veccia n. 23 – CAP 03100 LATINA Via Duca Del Mare n. 19, 5° piano – CAP 04100    [email protected]
Esenzione bollo auto e regole regionali: indicazioni per l’invio della domanda nelle province di Latina e Frosinone

Se sei residente nelle province di Viterbo e Rieti la domanda va presentata alla seguente struttura regionale:

Residenza del contribuenteStruttura regionale competenteRecapitiIndirizzo PEC
Provincia di Viterbo e RietiArea Decentrata Tassa  automobilistica Lazio NordVITERBO Via Marconi n. 31 – CAP 01100 RIETI Via Cintia, 87 CAP 02100[email protected]
Esenzione bollo auto e regole regionali: indicazioni per l’invio della domanda nelle province di Viterbo e Rieti

Se sei residente nella città di Roma la domanda va presentata alla seguente struttura regionale:

Residenza del contribuenteStruttura regionale competenteRecapitiIndirizzo PEC
Città di RomaArea Internalizzazione della Tassa AutomobilisticaVia Rosa Raimondi Garibaldi, 7 – 00145 Roma[email protected]
Esenzione bollo auto e regole regionali: indicazioni per l’invio della domanda nella città di Roma

Se sei residente nei comuni della provincia di Roma (NO città di Roma) la domanda va presentata come segue:

a) in prima istanza la domanda di esenzione va presentata presso l’Ufficio Territoriale ACI di Roma di Via Cina n. 413, che provvederà, oltre a fornirti informazioni e assistenza per la corretta presentazione della domanda, a eseguirne l’istruttoria, concludendo il procedimento amministrativo entro 90 giorni dal ricevimento dell’istanza, con un provvedimento di accoglimento o di diniego dell’esenzione. 

b) eventuali domande di riesame avverso il provvedimento emesso da ACI, potranno essere presentate entro 30 giorni dal ricevimento del suddetto provvedimento, presso l’Area Tassa Automobilistica, di cui si riporta il relativo recapito:

Residenza del contribuenteStruttura regionale competenteRecapitiIndirizzo PEC
Comuni in Provincia di RomaArea Tassa AutomobilisticaVia Rosa Raimondi Garibaldi, 7 – 00145 RomaVia Rosa Raimondi Garibaldi, 7 – 00145 Roma
Esenzione bollo auto e regole regionali: indicazioni per l’invio della domanda di riesame nelle province del Comune di Roma

Sono stati predisposti quattro modelli specifici di domanda (uno per ogni tipologia di disabilità che dà diritto all’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica); gli stessi sono già predisposti con l’indicazione dei recapiti della struttura competente a cui presentare l’istanza.

I modelli sono stati redatti con lo scopo di indicare all’interessato i dati da fornire, le dichiarazioni da produrre e la documentazione da allegare.

Modelli di domanda da utilizzare dai contribuenti residenti nei Comuni delle Province di Latina e Frosinone:

 
Modelli di domanda da utilizzare dai contribuenti residenti nella città di Roma e nei comuni della provincia di Roma 
I modelli da utilizzare sono i seguenti:

a) In prima istanza la domanda di esenzione va presentata presso l’Ufficio Territoriale ACI di Roma di Via Cina n. 413 (Allegato C della Guida):  
Modello 1: Disabile non vedente e/o sordo 
Modello 2: Disabile affetto da handicap psichico o mentale
Modello 3: Disabile affetto da grave limitazione della capacità di deambulazione e/o da   
pluriamputazioni

Modello 4: Disabile affetto da ridotte o impedite capacità motorie permanenti (auto   
adattata)

b) Eventuali domande di riesame per i residenti nella città di Roma avverso il provvedimento emesso da ACI, potranno essere presentate presso l’Area Internalizzazione della Tassa Automobilistica) (Allegato D della Guida):
Modello1: Disabile non vedente e/o sordo 
Modello 2: Disabile affetto da handicap psichico o mentale
Modello 3: Disabile affetto da grave limitazione della capacità di deambulazione e/o da     
pluriamputazioni

Modello 4: Disabile affetto da ridotte o impedite capacità motorie permanenti (auto   
adattata)

c) Eventuali domande di riesame per i residenti nei comuni della provincia di Roma (NO città di Roma) avverso il provvedimento emesso da ACI, potranno essere presentate presso l’Area Tassa Automobilistica) (Allegato E della Guida):
Modello1: Disabile non vedente e/o sordo 
Modello 2: Disabile affetto da handicap psichico o mentale
Modello 3: Disabile affetto da grave limitazione della capacità di deambulazione e/o da     
pluriamputazioni

Modello 4: Disabile affetto da ridotte o impedite capacità motorie permanenti (auto 
adattata)

Scopri se è possibile avere l’esenzione dal bollo auto per due macchine con la 104 o se l’agevolazione è concessa solo per una vettura.

Esenzione bollo auto e regole regionali
Esenzione bollo auto: le regole regione per regione (2023). Nella foto: due mani che si stringono

Esenzione bollo auto e regole regionali: come richiedere l’esenzione bollo auto per disabili alla Regione Toscana?

L’istanza di esenzione deve esser presentata entro 180 giorni dalla scadenza del termineordinario per il versamento della relativa tassa automobilistica, utilizzando ilModello E1 o il Modello E2.

L’ istanza può esser presentata presso l’Ufficio Territoriale ACI della tua provincia di residenza.

Nel caso di impossibilità a presentarsi presso l’Ufficio ACI, l’istanza di esenzione può esser inoltrata tramite:

  • servizio postale a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno all’Unità Territoriale ACI competente per territorio;

La domanda va presentata alla Regione del VenetoDirezione Politiche Fiscali e Tributi attraverso l’apposita sezione del Portale Bollo Auto accedendo tramite SPID o CIE.

È possibile presentare la domanda compilata e sottoscritta dal disabile o familiare richiedente, sempre attraverso il Portale, avvalendosi di un soggetto delegato che dovrà accedere mediante il proprio SPID/CIE e utilizzerà l’apposita modulistica lì presente.

Entro 90 giorni dalla domanda, il richiedente riceverà, per e-mail/Pec o raccomandata, provvedimento di accoglimento o di diniego della domanda di esenzione, salvo sospensione del termine in caso di necessità di integrazione della documentazione allegata.

È disponibile un VADEMECUM contenente informazioni relative alle modalità di presentazione dell’istanza ed alla documentazione da allegare.

Cerchiamo di capire se e quando è possibile ottenere l’esenzione del pagamento del bollo auto con l’accompagnamento e come fare per richiederla.

Esenzione bollo auto e regole regionali: come richiedere l’esenzione bollo auto per disabili alla Regione Umbria?

La domanda per esenzione dal pagamento del bollo auto disabili va fatta direttamente alla Regione Puglia tramite lettera raccomandata a/r a questo indirizzo: AI Presidente della Regione Umbria Ufficio Entrate e Fiscalità Regionale Via Pievaiola, 23 06100 – PERUGIA.

Ecco il modulo per non pagare il bollo auto con la Legge 104: lo puoi scaricare e ti spieghiamo come compilarlo e a chi presentarlo.

Esenzione bollo auto e regole regionali: come richiedere l’esenzione bollo auto per disabili alla Regione Abruzzo?

La presentazione delle istanze di esenzione per i soggetti con disabilità può essere effettuata esclusivamente attraverso l’accesso online allo Sportello dei servizi regionali.

L’inserimento di un’istanza attraverso la procedura, per il cui accesso è necessario il possesso dell’identità digitale SPID, è consentito:

  1. al soggetto con disabilità intestatario dell’autoveicolo o a colui che, intestatario del veicolo, ha fiscalmente a carico un soggetto disabile;
  2. a un soggetto munito di delega (per esempio familiare, professionista, agenzia di pratiche auto, ecc.). In quest’ultimo caso sarà necessario allegare alla domanda il modello di delega scaricabile in fase di inserimento della pratica medesima.

Attraverso la stessa procedura online deve essere effettuata l’eventuale successiva comunicazione di cessazione del diritto all’esenzione.

Per ogni informazione e chiarimento ulteriore si rimanda al Manuale per la presentazione dell’istanza di esenzione per soggetti con disabilità.

Per parcheggiare negli stalli riservati agli invalidi e per accedere alle zone cittadine con limiti di traffico, gli invalidi possono utilizzare il contrassegno. In questo articolo ti spieghiamo come usare il contrassegno per persone con invalidità.

Esenzione bollo auto e regole regionali: come richiedere l’esenzione bollo auto per disabili alla Regione Basilicata?

In Basilicata, le domande di esenzione devono essere inviate alle Unità Territoriali ACI ai seguenti indirizzi:
[email protected] per Matera e Provincia
[email protected] per Potenza e Provinciaoppure alle Delegazioni ACI e agenzie presenti sul territorio.

Ti mostriamo tutte le agevolazioni fiscali per i disabili nel 2023: detrazioni, deduzioni, Iva agevolata, sconti e bonus.

Esenzione bollo auto e regole regionali: come richiedere l’esenzione bollo auto per disabili alla Regione Molise?

In Molise, la richiesta per l’esenzione dal bollo auto disabili deve essere fatta direttamente alla Regione tramite lettera raccomandata a/r a questo indirizzo: Alla REGIONE MOLISE Modello dis/1 Veicolo intestato alla persona disabile c/o Municipia S.p.A. Sportello Regionale Tassa Automobilistica Via Conte Rosso, 10 – 86100 – Campobasso.

Oppure tramite PEC all’indirizzo [email protected].

In ogni caso, deve essere compilato e inviato uno dei seguenti moduli:
Istanza di esenzione per disabilità propria (dis1) 

Istanza di esenzione per disabilità del familiare (dis2)

Istanza di variazione o cessazione dell’esenzione per disabilità (dis3) 

Questa invece è la tabella esenzioni bollo messa a disposizione per la consultazione da parte della Regione Molise:

Tabella esenzioni bollo

Guidare con la Legge 104 comma 3: è possibile? Chi è portatore di handicap può mettersi alla guida? Vediamo cosa dice la legge.

Esenzione bollo auto e regole regionali: quali sono i requisiti per avere l’esenzione bollo auto per disabili?

I requisiti sanitari e la certificazione medico-legale necessari per la concessione dell’esenzione sono quelli previsti dalla normativa nazionale vigente.

Nella tabella di seguito sono riassunti le possibili casistiche di esenzione per disabile:

Categoria disabileRegole specificheRegole generali per tutte le categorie Spetta per un solo veicolo (l’interessato deve indicare la targa) con cilindrata non superiore a 2000 cc se a benzina e a 2800 cc se a gasolio (no Autocaravan).Deve essere Intestato alla persona diversamente abile oppure ad un soggetto rispetto al quale il diversamente abile è fiscalmente a carico.Non sono agevolabili i veicoli intestati alle società.L’esenzione, una volta riconosciuta deve considerarsi valida fino a quando sussistono i requisiti.Gli autoveicoli devono essere utilizzati in via esclusiva o prevalente a beneficio dei disabili.
Disabili con limitazione permanente della capacità motoriaGli adattamenti obbligatori devono risultare dalla carta di circolazione
oppure
il cambio automatico deve essere prescritto dalla Commissione medica locale
Disabili pluriamputati o con grave limitazione della capacità di deambulazioneL’adattamento non è prescritto come condizione necessaria per fruire dell’esenzione
Disabili con disabilità psichica o mentale di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamentoNon è richiesto l’adattamento. Sono necessari il verbale di accertamento della commissione (art. 4 Legge 104/1992) e il certificato di attribuzione dell’indennità di accompagnamento
Sordomuti e non vedentiL’adattamento non è prescritto come condizione necessaria per fruire dell’esenzione
Esenzione bollo auto e regole regionali: tabella con le possibili casistiche di esenzione per disabile

Agevolazioni auto con legge 104 scaduta: come funziona, è possibile accedere agli sconti in attesa della revisione? Vediamo cosa dispone l’INPS, quali sono i termini di legge, quali i dubbi e i procedimenti da attivare.

Esenzione bollo auto e regole regionali: quali sono i veicoli a cui si può applicare l’esenzione bollo auto disabili?

L’esenzione dal pagamento del bollo auto per disabili riguarda:

  • le autovetture;
  • gli autoveicoli per trasporto promiscuo;
  • gli autoveicoli per trasporti specifici;
  • le motocarrozzette;
  • i motoveicoli per trasporto promiscuo;
  • i motoveicoli per trasporti specifici con limitazione di cilindrata fino a 2000 cc per i veicoli a benzina e fino a 2800 cc per i veicoli diesel.

Il Decreto Legge 26 ottobre 2019, n. 124 convertito, con modificazioni, dalla Legge 19 dicembre 2019, n. 157, ha esteso l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica ai veicoli con motore ibrido a benzina (di cilindrata fino a 2000 cc),  ibrido a gasolio (di cilindrata fino a 2800 cc) e ai veicoli elettrici di potenza non superiore a 150 KW.

In questo articolo andiamo a elencare quali sono le agevolazioni con Legge 104 per auto elettriche e ibride e ti spieghiamo come ottenerle, da sole o insieme a ulteriori incentivi statali

Esenzione bollo auto e regole regionali: l’esenzione dal bollo auto disabili spetta anche al familiare che lo assiste?

Il beneficio fiscale, che si applica sia ai veicoli condotti dai disabili sia a quelli utilizzati per l’accompagnamento dei disabili stessi, spetta al portatore di handicap/invalido intestatario del veicolo oppure alla persona intestataria del veicolo se il portatore di handicap/invalido è fiscalmente a suo carico.

L’esenzione è concessa per un solo veicolo e la targa di questo deve essere indicata al momento della presentazione della domanda.

Come guidare con la 104: ti mostriamo un ampio approfondimento su come funziona il rilascio delle patenti di guida alle persone con disabilità e su come vanno rinnovate.

Esenzione bollo auto e regole regionali: con quali patologie è riconosciuta l’esenzione dal pagamento del bollo auto disabili?

Sono previste quattro tipologie di esenzione:

1) Disabilità con patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido affetto da una patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie.

Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, deve essere necessariamente dotato di adattamento tecnico risultanti dalla carta di circolazione.

Gli adattamenti possono riguardare sia le modifiche ai comandi di guida, sia solo la carrozzeria o la sistemazione interna del veicolo, per mettere il disabile in condizione di accedervi. In questo articolo ti spieghiamo come e quanto costa adattare un’auto per disabili.

La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:

  • copia della carta di circolazione dalla quale risultino gli adattamenti necessari al trasporto o (per i titolari di patente) i dispositivi di guida applicati al veicolo, integrata (per i veicoli muniti di solo cambio automatico) dalla prescrizione della commissione medica locale, ai sensi dell’art.119 del Codice della Strada;
  • copia della patente di guida speciale (non è richiesta per i veicoli adattati solo nella carrozzeria, da utilizzare per l’accompagnamento e la locomozione dei disabili);
  • copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono:

a) lo stato di handicap o di invalidità,

b) l’affezione da patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie.

  • copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

2) Disabilità con patologia o con pluriamputazioni che comportano limitazione grave della deambulazione

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità, affetto da una patologia o da pluriamputazioni che comportano una limitazione grave della deambulazione.

Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico.

La documentazione da presentare:

  • copia della carta di circolazione;
  • copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono:

a) lo stato di handicap o di invalidità;

b) l’affezione da patologia o da pluriamputazioni che comportano una limitazione grave della deambulazione;

c) la situazione di accertata gravità. Questa situazione si desume dalla Legge 104/92 art.3 comma 3 o dalla documentazione rilasciata da commissioni mediche per soggetti con handicap fisico titolari dell’indennità di accompagno.

  • copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

3) Disabilità mentale o psichica

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità, affetto da una patologia mentale o psichica, con riconoscimento della indennità di accompagnamento.

Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico.

La documentazione da presentare:

copia della carta di circolazione;

  • copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono:

a) lo stato di handicap o di invalidità;

b) la disabilità di tipo mentale o psichico;

c) la situazione di accertata gravità;

d) il riconoscimento della indennità di accompagnamento.

  • copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

4) Disabilità per cecità o sordità

Hanno diritto all’esenzione i non vedenti (cecità assoluta o ipovedenti con un residuo visivo non superiore ad 1/10 in entrambi gli occhi) e i sordi, colpiti da sordità dalla nascita o prima dell’apprendimento della lingua parlata.

Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico.

La documentazione da presentare:

  • copia della carta di circolazione;
  • copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono:

a) lo stato di handicap o di invalidità;

b) l’affezione da cecità o sordità;

  • copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

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