Disability Card, quali convenzioni sono state attivate?

La Disability Card è la Carta Europea della disabilità che permette alle persone con disabilità di accedere a beni e servizi, pubblici o privati, gratuitamente o a tariffe agevolate. Le convenzioni non sono ancora attive dovunque. In questo approfondimento ti mostriamo quali sono state attivate fino a questo momento.
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12/06/2023

A chi spetta e come ottenere la Disability Card? A cosa serve e a cosa dà accesso? Quali sono le convenzioni attualmente attive? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico e un canale YouTube, dove pubblichiamo videoguide e interviste).

La Carta Europea della Disabilità rientra all’interno del progetto europeo “EU Disability Card” che ha come obiettivo il mutuo riconoscimento della condizione di disabilità fra i paesi aderenti.

Al momento le convenzioni non sono presenti ovunque. In questo approfondimento ti mostriamo l’elenco delle convenzioni e chiariamo a chi spetta, a cosa serve e come richiedere la Disability Card.

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Quali sono le convenzioni attive con la Disability Card?

Ti mostriamo subito la tabella con le convenzioni attualmente attive con la Disability Card in Italia, per poi vedere nei prossimi paragrafi a chi spetta la Carta, a cosa serve e come richiederla:

EnteContenuto convenzioni a agevolazioni con Disability Card
Ministero della CulturaDM 239/2006, Art. 1, comma 3
Comune di FerraraConvenzione
Comune di AlessandriaConvenzione
Grimaldi LinesConvenzione Allegato 1
Musei Civici di VeneziaConvenzione
Fondazione il Vittoriale degli ItalianiConvenzione
Comune di RiccioneConvenzione
Comune di VeronaConvenzione
Comune di LissoneConvenzione
Comune di FavignanaConvenzione
Comune di PontremoliConvenzione
Fondazione MIDA – Musei Integrati dell’AmbienteConvenzione
Fondazione MAXXIConvenzione
Comune di SusaConvenzione
Comune di Cinisello balsamoConvenzione
Comune di ScorranoConvenzione
Associazione Valdostana Impianti a FuneConvenzione
Comune di SansepolcroConvenzione
Comune di Simeri CrichiConvenzione
Comune di ToiranoConvenzione
Fondazione Piemonte dal VivoConvenzione
Comune di GarlendaConvenzione
Tabella con le convenzioni Disability Card attualmente attive

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Posso usare la Disability card anche all’estero?

Sì, uno degli obiettivi della Disability Card è quello di riconoscere la disabilità all’interno dei Paesi aderenti.

Anche in questo caso, ancora le convenzioni non sono attive dovunque. Per conoscere quali sono, poi, devi collegarti ai siti istituzionali dei Paesi aderenti. Eccoti l’elenco di quelli attualmente disponibili:

Disability Card funziona? Purtroppo, così come è strutturata, la Disability Card ha anche molti problemi. In questo articolo, gli utenti del nostro sito ci raccontano le loro esperienze con la Card.

A cosa serve e dove posso usare la Disability Card?

Come abbiamo anticipato, al momento la Disability Card non può essere usata dovunque, ma solo nei luoghi e per i servizi con i quali si è stipulata una convenzione.

Essendo un progetto “giovane”, le convenzioni sono in continua evoluzione, e ti aggiorneremo nel tempo di tutte le nuove convenzioni attivate, quindi non smettere di seguirci.

Oltre a certificare la tua condizione di disabilità presso tutti gli uffici pubblici, sostituendo a tutti gli effetti i certificati cartacei e i verbali, la Carta Europea della Disabilità dà accesso gratuitamente o a tariffe agevolate ai seguenti luoghi:

  • musei statali su tutto il territorio nazionale;
  • luoghi di cultura e non solo, nei paesi UE aderenti al progetto.

Le convenzioni attualmente attive sono quelle che ti abbiamo mostrato nel paragrafo precedente.

Iacopo Melio, consigliere regionale della Toscana, in un’intervista rilasciata a Invalidità e Diritti ha parlato anche dell’utilità della Disability Card: scopri se per lui è utile o meno.

Chi può richiedere la Disability Card?

Vediamo a questo punto chi può richiedere la Disability Card, entrata in vigore con il decreto del Presidente del consiglio dei Ministri del 6 novembre 2020, che ne ha disciplinato i criteri per il rilascio e le modalità per la realizzazione, la distribuzione e lo sviluppo.

Possono richiedere la Disability Card:

  • invalidi civili maggiorenni con invalidità certificata maggiore del 67%;
  • invalidi civili minorenni;
  • ciechi civili;
  • sordi civili;
  • invalidi sul lavoro con invalidità certificata maggiore del 35%;
  • invalidi sul lavoro o con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa o con menomazioni dell’integrità psicofisica;
  • cittadini titolari di Trattamenti di privilegio ordinari e di guerra.

Se sei in possesso di verbali cartacei antecedenti al 2010 o di verbali rilasciati dalla Regione Valle d’Aosta e dalle Province autonome di Trento e Bolzano attestanti lo stato di invalidità, ovvero di essere stato riconosciuto invalido da sentenze o decreti di omologa a seguito di contenzioso giudiziario, dovrai dichiarare sotto la tua responsabilità, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, di essere in possesso dei requisiti previsti per il rilascio della Carta.

Nel caso di minori con disabilità, appartenenti alle categorie di cui all’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159, la domanda deve essere presentata dal soggetto che esercita la responsabilità genitoriale, da chi esercita la funzione di tutore o dall’amministratore di sostegno, utilizzando la delega dell’identità digitale in uso oppure le credenziali di identità digitale del minore.

Nel caso di minori in affidamento familiare, appartenenti alle categorie di cui all’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159/2013, la richiesta può essere presentata dagli affidatari per il periodo di permanenza dei minori in famiglia.

Leggi anche quali sono tutti gli aiuti per persone con disabilità nel 2023 approvati in legge di bilancio o confermati, alcuni con qualche modifica.

Come richiedere la Disability Card?

Puoi richiedere la Disability Card gratuitamente sul sito dell’INPS, tramite una procedura online, e ti verrà spedita per posta direttamente a casa.

In alternativa, puoi avvalerti dell’aiuto di un’associazione rappresentativa delle persone con disabilità.

Durante la procedura ti verranno richiesti:

  • Carta di Identità Elettronica (CIE), SPID o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per accedere all’area riservata del sito;
  • una fotografia, formato fototessera, da caricare durante la procedura di richiesta.

L’agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida con le agevolazioni per persone con disabilità 2023: vediamo quali sono quelle confermate e se ci sono modifiche o novità.

Disability Card
Disability Card, quali convenzioni sono state attivate?

Quali informazioni contiene la Disability Card?

La Disability Card contiene le seguenti informazioni:

  • una fotografia, formato fototessera, del titolare;
  • nome, cognome, data di nascita del titolare;
  • un’apposita indicazione nei casi in cui il titolare necessiti di accompagnatore o di un maggiore sostegno;
  • numero seriale e data di scadenza del documento;
  • un QR Code contenente unicamente le informazioni relative all’esistenza della condizione di disabilità e quindi alla validità della Card;
  • la scritta “EU Disability Card” in Braille.

Le persone disabili e i loro familiari possono portare in detrazione numerose spese agevolate. Vediamo quali sono tutte le agevolazioni per disabili nel 730.

Quanto dura la Disabilty Card?

La Disability Card sarà valida per tutta la permanenza della disabilità, anche nel caso in cui vi siano eventuali visite di revisione e comunque non più di 10 anni, al termine dei quali potrà essere nuovamente richiesto il rinnovo, previa verifica dei requisiti.

L’INPS potrà verificare in qualsiasi momento la sussistenza dei requisiti per il mantenimento della Card e potrà anche revocarla nel caso in cui questi non vi siano più o accerti, caso più grave, la non veridicità degli stessi.

In caso di smarrimento o furto, ne andrà denunciata la perdita. La procedura dovrà essere presa in carico e completata entro 60 giorni dalla richiesta.

Nel caso in cui si proceda alla revoca, l’Istituto provvederà a notificare il provvedimento, indicando la carenza dei requisiti. Ovviamente il provvedimento potrà essere impugnato qualora ne sussistano i presupposti.

Nel caso in cui, anche dopo il rilascio e a seguito di un nuovo accertamento, si rientri nelle categorie di non autosufficienza, indennità speciale, indennità di comunicazione e invalidi minorenni con difficoltà persistenti, l’Istituto provvederà alla sostituzione della Carta con i relativi aggiornamenti.

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