Costo badante a ore

Quanto costa una badante a ore? Ecco gli importi aggiornati, in base ai livelli di inquadramento.
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20/10/2023

Oggi vi spiegheremo quanto costa una badante a ore: ecco importi ed esempi (scopri le ultime notizie su categorie protette, Legge 104, diritto del lavoro, sussidi, offerte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Aumento stipendio badanti nel 2023

Al termine dell’incontro tenuto il 16 gennaio scorso tra parti sociali e organizzazioni sindacali, è stata definita la modifica dei minimi retributivi del lavoro domestico, in applicazione all’articolo 38, comma 2, del CCNL del settore domestico

Non essendo stato raggiunto un accordo condiviso, è stato concordato il ricorso alla variazione periodica della retribuzione minima nella misura:

  • dell’80% del tasso di inflazione rilevato a fine 2022 (il 9,2%, rispetto a un tasso dell’11,5%), per le retribuzioni minime contrattuali;
  • del 100% del tasso complessivo, per quanto riguarda i valori del vitto e dell’alloggio.

Con decorrenza a partire dal 1° gennaio 2023, i nuovi minimi per i lavoratori conviventi sono i seguenti:

  • livello A, euro 725,19;
  • livello AS, euro 857,06;
  • livello B, euro 922,98;
  • livello BS, euro 988,90;
  • livello C, euro 1.054,85;
  • livello CS, euro 1.120,76;
  • livello D, euro 1.318,54, più indennità di euro 194,98;
  • livello DS; euro 1.384,46 più indennità di euro 194,98.

Questi importi sono le retribuzioni minime che, per legge, devono essere corrisposte al lavoratore domestico, in base alle qualità professionali e al contratto sottoscritto, mese per mese.

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Lavoro domestico: livelli e mansioni

Ma quanto costa una badante a ore? Dipende dalle ore erogate, dal livello di inquadramento, dalle mansioni svolte, dalla distanza percorsa per raggiungere la residenza dell’assistito.

Ogni livello comprende mansioni diverse, ecco l’elenco completo:

Livello A: assistenti familiari, non addetti all’assistenza di persone e sprovvisti di esperienza professionale e assistenti familiari che svolgono le proprie mansioni legate ai profili lavorativi indicati, a livello esecutivo e sotto il diretto controllo del datore di lavoro;

Livello AS / A Super: addetto alla compagnia a persone adulte autosufficienti (badante di condominio o badante non convivente).

Livello B: assistenti familiari, svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, nonché a livello esecutivo.

Livello BS / B Super: assistenti familiari, assistono persone autosufficienti, svolgono con specifica competenza le proprie mansioni anche a livello esecutivo;

Livello C: assistenti familiari in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche; operano in totale autonomia e responsabilità;

Livello CS / C Super: assistenti familiari a persone non autosufficienti, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati; operano con totale autonomia e responsabilità.

Livello D: assistenti familiari, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro con responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento;

Livello DS / D Super: assistenti familiari a persone non autosufficienti in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro con responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento.

Quanto costa una badante a ore?

Le badante a ore rientrano nelle categorie di lavoratori domestici non conviventi (articolo 14 comma 2 lettera b del CCNL Colf e Badanti), incusi nella tabella C, i cui minimi retributivi di riferimento sono definiti a livello orario.

Queste sono le retribuzioni orarie di una badante, dopo gli aumenti decisi a inizio anno:

LIVELLI DI INQUADRAMENTORETRIBUZIONE ORARIA
Livello A5,27 euro l’ora
Livello AS6,21 euro l’ora
Livello B6,68 euro l’ora
Livello BS6,99 euro l’ora
Livello C7,38 euro l’ora
Livello CS7,79 euro l’ora
Livello D8,98 euro l’ora
Livello DS9,36 euro l’ora
Tabella importi badante a ore

Per quanto riguarda vitto e alloggio, i valori aggiornati sono i seguenti:

  • pranzo e/o colazione: 2,26 euro al giorno;
  • cena: 2,26 euro al giorno;
  • alloggio: 1,95 euro al giorno;
  • totale: 6,47 euro al giorno.

Chi ha ricevuto l’aumento da gennaio 2023?

Hanno ricevuto l’aumento degli stipendi le badanti assunte e inquadrate sotto il CCNL di settore. Riceveranno l’aumento solo quei lavoratori che ricevono il minimo retributivo.

Chi già riceveva una paga superiore al minimo per la categoria di riferimento non ha ricevuto l’aumento, mentre le badanti che svolgono prestazione occasionale e che vengono pagati tramite Libretto di Famiglia non hanno ricevuto alcun aumento.

Ovviamente, gli aumenti dei minimi retributivi si sono tradotti in costo ulteriore per le famiglie che hanno assunto una badante. Gli aumenti riguardano, oltre allo stipendio, anche i contributi da versare all’INPS e alla Cassa Colf, il rateo TFR, la tredicesima e le ferie.

Quanto costa una badante a ore
Quanto costa una badante a ore: in foto una badante fa compagnia a un anziano.

Faq sulle badanti

Quali titoli di studio occorrono per fare la badante?

I titoli di studio necessari per diventare una badante possono variare. In generale, non è richiesto un titolo di studio formale come una laurea. Tuttavia, è importante avere una buona padronanza della lingua italiana e delle competenze di base nel campo dell’assistenza domiciliare. Solitamente, un corso di formazione specifico per badanti può essere molto utile per acquisire le conoscenze necessarie per svolgere il lavoro in modo professionale.

Chi paga i pasti di una badante convivente?

Se stai considerando di assumere una badante convivente, è importante capire come funziona per il vitto e per i pasti. In genere, quando una badante convivente lavora all’interno di una famiglia, i pasti sono forniti dalla famiglia stessa. La famiglia ospitante è solitamente responsabile di fornire i pasti giornalieri per la badante. Questo fa parte dell’accordo lavorativo e contribuisce a garantire che la badante convivente abbia tutto il necessario durante il suo periodo di lavoro.

Chi paga la badante quando il datore di lavoro muore?

L’articolo 39 del Contratto Collettivo di categoria spiega che, in caso di decesso del datore di lavoro, i familiari coabitanti, ovvero il coniuge, le persone unite da unione civile o convivenza, dovranno saldare l’importo dovuto alla badante. Questo include lo stipendio, la tredicesima e il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) del personale domestico.

Chi paga la badante del defunto se non ci sono eredi?

Se il defunto non ha eredi, la badante non potrà ricevere il pagamento degli stipendi non ancora ricevuti e del TFR maturato. Non potrà, quindi, agire nei confronti di nessun erede e perderà gli stipendi non ancora ricevuti e il TFR maturato.

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