Contrassegno disabili strisce blu: cambia per ogni Comune?

Contrassegno per persone disabili e strisce blu: chi è in possesso di questo pass può parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu in qualsiasi Comune d'Italia? Vediamo cosa dice la normativa.
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10/02/2024

Parliamo di contrassegno per persone disabili e strisce blu (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Contrassegno per persone disabili e strisce blu: cambia per ogni Comune?

È possibile utilizzare il contrassegno per persone disabili e strisce blu senza dover pagare la sosta, e la regola vale per tutti i comuni italiani.

La possibilità di parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu per le persone disabili munite di contrassegno auto disabili è stata regolamentata a partire dal 1° gennaio 2022.

Questa disposizione è stata stabilita dal Decreto Infrastrutture (n. 121/2021), coordinato con la Legge di conversione 9 novembre 2021, n. 156, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 9 novembre 2021, n. 267, dopo aver ottenuto l’approvazione definitiva al Senato il 4 novembre con 190 voti favorevoli e 34 contrari.

Prima di tale intervento normativo, ogni Comune poteva decidere autonomamente se concedere il parcheggio gratuito sulle strisce blu ai veicoli utilizzati per il trasporto di persone disabili.

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Novità nel Codice della Strada per il contrassegno per persone disabili e strisce blu

Il testo di conversione, inizialmente approvato alla Camera il 28 ottobre con l’introduzione di alcuni emendamenti, ha confermato misure già previste nel decreto.

Queste includono l’introduzione degli “stalli rosa” nel codice della strada per il parcheggio dedicato alle donne in gravidanza e ai genitori con figli fino a due anni, e l’inasprimento delle sanzioni per chi occupa parcheggi riservati senza autorizzazione.

In merito alle persone con disabilità, il testo ha trasformato un invito precedentemente rivolto ai Comuni in un obbligo: garantire la sosta gratuita sulle strisce blu in tutta Italia per le persone con contrassegno auto disabili, qualora i posti riservati siano già occupati o non disponibili. Ma non è tutto.

Ecco chi può ottenere il contrassegno per persone disabili senza scadenza e chi invece deve rinnovarlo.

Parcheggio gratuito per disabili sulle strisce blu

Anche secondo il nuovo comma 3-bis dell’articolo 188 del Codice della Strada, i cittadini disabili possono parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu in tutti i Comuni italiani a partire dal 1° gennaio 2022, quando i posti riservati non sono disponibili. Questo diritto è riservato ai titolari di contrassegno auto disabili.

Il testo specifica:

Ai veicoli al servizio di persone con disabilità, titolari del contrassegno speciale ai sensi dell’articolo 381, comma 2, del regolamento, è consentito sostare gratuitamente nelle aree di sosta o parcheggio a pagamento, qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati”.

Il contrassegno disabili è per l’auto o la persona invalida? Una domanda che suscita ancora confusione, anche se il Codice della Strada è chiaro: vediamo cosa dice.

Le altre novità apportate dalla legge

Sanzioni più severe per chi occupa un parcheggio per disabili

La legge di conversione conferma anche sanzioni più severe per chi viola le regole del parcheggio sui posti riservati alle persone con disabilità: le multe per chi parcheggia in tali aree senza autorizzazione vengono raddoppiate, variando da 168 a 672 euro.

Semplificazioni sulle agevolazioni auto disabili

Un’altra importante novità riguarda le semplificazioni per accedere alle agevolazioni per l’acquisto di auto da parte di persone disabili. Questa misura è destinata esclusivamente a coloro con ridotte o impedite capacità motorie permanenti e patente di guida con obbligo di adattamenti.

Modifica del linguaggio

Oltre alle novità sostanziali, il decreto modifica anche il linguaggio utilizzato nel Codice della Strada, sostituendo i termini “debole” e “disabili in carrozzella” con “vulnerabile” e “persone con disabilità”.

Contrassegno per persone disabili e strisce blu
Contrassegno per persone disabili e strisce blu. Nella foto: un’auto con contrassegno disabili.

Disability Card e diritti di parcheggio gratuito per disabili?

La Disability Card è un documento di riconoscimento che certifica la condizione di disabilità presso gli uffici pubblici, eliminando la necessità di esibire certificati cartacei o verbali.

La Disability card offre accesso a varie agevolazioni, ma non è direttamente collegata al diritto al contrassegno di parcheggio per disabili per le auto.

Per ottenere il contrassegno, è necessario che il verbale di riconoscimento della disabilità indichi chiaramente i requisiti sanitari richiesti.

L’utilizzo della gratuità nel parcheggio sulle strisce blu per le persone con disabilità, come abbiamo visto, è regolamentato dal comma 3-bis dell’articolo 188 del Codice della Strada.

Disability card e bollo auto: chi possiede la card ha diritto, automaticamente, all’esenzione del bollo auto? Ecco cosa sapere in merito.

FAQ sul contrassegno per persone disabili

Basta la 104 per ottenere il contrassegno per disabili?

No, la Legge 104 da sola non è sufficiente. È necessario che il verbale di riconoscimento riporti anche l’indicazione specifica “portatore di handicap con capacità motorie limitate o notevolmente ridotte”. Questi requisiti generalmente sono correlati alla definizione di disabilità grave contenuta nell’articolo 3, comma 3 della Legge 104.

Quali documenti sono necessari per richiedere il contrassegno?

Solitamente, per richiedere il contrassegno per invalidi, avrai bisogno di presentare una copia della certificazione medica che attesti la tua disabilità, insieme ai tuoi dati personali, come nome, indirizzo e numero di telefono.

Come usare il contrassegno disabili sulle strisce blu

Se ti stai chiedendo come utilizzare il contrassegno disabili sulle strisce blu, ecco cosa devi fare. Quando trovi una striscia blu riservata al parcheggio, puoi parcheggiare il tuo veicolo esponendo il contrassegno disabili sul cruscotto o sul parabrezza. Assicurati che il contrassegno sia ben visibile per evitare multe o inconvenienti. Ricorda sempre di rispettare le norme locali riguardanti l’utilizzo del contrassegno disabili.

E’ un reato apporre sul cruscotto la fotocopia del contrassegno per persone disabili, anziché la copia originale?

Esporre una fotocopia di un permesso di parcheggio riservato ai disabili sulla propria auto non costituisce un reato di uso di atto falso, a condizione che la fotocopia sia chiaramente identificabile come tale e non somigli all’originale in modo tale da ingannare la pubblica fede.

Tuttavia, se viene prodotta una riproduzione fotostatica plastificata artigianalmente e presentata come se fosse l’originale, ciò costituisce un reato di uso di atto falso. Questo è particolarmente vero se il comportamento ha causato un danno a coloro che sono legittimati a parcheggiare in zone riservate ai disabili.

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