Congedo per cure invalidi scuola

È possibile richiedere i 30 giorni di congedo per cure alle persone invalide nella scuola, così come per qualsiasi altro settore pubblico. Vediamo di cosa si tratta e come ottenerlo.
 - 
20/10/2023

In questo approfondimento parliamo di congedo per cure alle persone invalide nella scuola (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Congedo per cure alle persone invalide nella scuola

Il congedo per cure alle persone invalide nella scuola consiste nella possibilità di richiede massimo 30 giorni extra comporto previsti dalla normativa vigente.

Con il Decreto Legislativo n° 119 del 11 agosto 2011, infatti, i dipendenti con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 50% – quindi anche le persone invalide della nella scuola – hanno ottenuto un vantaggioso strumento: 30 giorni extra di permesso ogni anno.

Questi giorni sono destinati alle cure necessarie per le loro patologie invalidanti, Ora, esaminiamo più da vicino ciò che è importante sapere su questa misura.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

A chi si rivolge

Il congedo per cure alle persone invalide nella scuola, come abbiamo detto è un beneficio per i lavoratori invalidi civili con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 50%.

L’agevolazione permette loro di assentarsi per un massimo di 30 giorni all’anno per ricevere cure mediche.

L’anno di riferimento è l’anno solare, quindi dal 1° gennaio al 31 dicembre, per evitare confusioni specialmente nel settore scolastico, dove l’anno scolastico potrebbe essere diverso.

I 30 giorni di assenza sono retribuiti e devono essere utilizzati durante l’anno solare. Tuttavia, per essere idonei a questo congedo, le cure richieste devono essere direttamente correlate alle patologie che hanno causato l’invalidità civile.

Non coprono, poi, semplici prestazioni terapeutiche come la somministrazione di farmaci o gli esami ematologici.

Per richiedere questo congedo, è necessario che le cure siano fornite da personale sanitario specializzato, come medici convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale o da strutture sanitarie pubbliche.

La richiesta deve chiaramente dimostrare la necessità di queste cure e la relazione con le patologie che hanno portato all’invalidità superiore al 50%.

Ricapitolando: il congedo per cure è un diritto che consente ai lavoratori invalidi civili di assentarsi per ricevere cure mediche legate alle loro condizioni, ed è disponibile per un massimo di 30 giorni all’anno solare. Le cure devono essere effettuate da personale sanitario specializzato e la richiesta deve essere approvata da un medico riconosciuto dal Sistema Sanitario Nazionale o da una struttura sanitaria pubblica.

Scopro se il congedo per cure usufruito a ore è possibile o bisogna fruirne solo in giorni o settimane.

Nel video sotto si parla invece di permessi 104 e congedo straordinario per chi ha la Legge 104:

Congedo per cure e periodo di comporto

Il periodo di comporto è un periodo in cui puoi stare a casa per malattia senza perdere il tuo lavoro.

Secondo l’articolo 7, comma 3 del Decreto Legislativo n. 119/2011, se sei un lavoratore scolastico, il tempo in cui sei assente per cure mediche non conta nel periodo di comporto per la malattia.

In altre parole, questo tempo di congedo per cure diverse è aggiuntivo e non influisce sul periodo di comporto stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) per il settore scolastico.

Alternanza scuola lavoro, vediamo che cos’è e come funziona per studenti e docenti.

Come fruire del congedo per cure

I beneficiari possono utilizzare i 30 giorni di congedo in modo frazionato o continuo, come per le assenze per malattia ma, come abbiamo detto, senza influire sul periodo di comporto.

Per richiedere il congedo, è necessario presentare una domanda al datore di lavoro, allegando un certificato medico.

È importante specificare i giorni di congedo desiderati. Dopo il trattamento, è necessario consegnare la documentazione medica al rientro al lavoro.

Le assenze durante il congedo sono retribuite come le assenze per malattia, ma la retribuzione varia tra il settore privato e il settore pubblico.

Nel settore privato, il datore di lavoro copre la retribuzione, mentre nell’ambito pubblico, inclusa la scuola, la retribuzione è simile alle assenze per malattia, con una decurtazione nei primi 10 giorni di assenza.

Scopri come richiedere e utilizzare la Legge 104 a scuola: cosa prevedono i permessi, qual è la procedura per fare domanda e quale documentazione presentare.

Congedo per cure alle persone invalide nella scuola
Congedo per cure alle persone invalide nella scuola. Nella foto: un uomo sta facendo riabilitazione

Come richiederlo

Il congedo per cure alle persone invalide nella scuola va richiesto presentando una domanda al Dirigente scolastico. Per presentare la domanda ti servirà:

  • ottenere un documento che attesti un’invalidità civile superiore al 50%;
  • chiedere al tuo medico convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale o a una struttura sanitaria pubblica di emettere una richiesta che indichi la necessità delle cure prescritte in relazione all’invalidità riconosciuta. Questa richiesta dovrebbe specificare il tipo e la durata della terapia necessaria.

FAQ (domande e risposte)

Quali diritti offre la Legge 104 ai docenti con disabilità?

La Legge 104 prevede che i docenti con disabilità possano richiedere misure di supporto e flessibilità lavorativa. Questi possono includere riduzioni dell’orario di lavoro, assegnazione di mansioni meno gravose o adeguamenti dell’ambiente di lavoro.

Come si richiedono le agevolazioni previste dalla Legge 104 per i docenti?

Per ottenere le agevolazioni previste dalla Legge 104, i docenti devono presentare una domanda al proprio datore di lavoro, che può essere la scuola o l’istituto in cui lavorano. La richiesta deve includere la documentazione medica che attesta la disabilità e le necessità specifiche.

Quali sono gli obblighi del datore di lavoro nei confronti dei docenti con disabilità?

Il datore di lavoro, nel caso delle scuole, ha l’obbligo di valutare attentamente le richieste dei docenti con disabilità e cercare soluzioni adeguate per permettere loro di svolgere il lavoro in modo efficace. Questo può includere la creazione di piani individualizzati o l’adeguamento dell’ambiente di lavoro.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.