Come chiedere il part time con la Legge 104

Scopri come chiedere il part time con la Legge 104 e quali sono i diritti che sono garantiti a questa categoria di lavoratori.
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12/04/2023

Come chiedere il part time con la Legge 104: vediamo quali sono i diritti a riguardo del lavoro a tempo parziale per questa categoria di lavoratori (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sulla Legge 104. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi. Abbiamo anche una pagina Instagram dove pubblichiamo le notizie in formato grafico e un canale YouTube, dove pubblichiamo videoguide e interviste).

La Legge 104 riconosce una serie di diritti a favore delle persone con disabilità e dei loro familiari. Tra questi, vi è la possibilità di richiedere il lavoro a tempo parziale, al fine di conciliare le esigenze lavorative con quelle di assistenza.

In questo articolo, vedremo dunque come chiedere il part time con la Legge 104, in modo da rendere più semplice ed efficace la richiesta di questo tipo di contratto.

Indice

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Come chiedere il part time con la Legge 104: come funziona?

Il decreto attuativo numero 81, emesso il 15 giugno 2015, prevede la possibilità per i soggetti che usufruiscono della Legge 104, che assistono persone con handicap, di richiedere la trasformazione del loro contratto di lavoro da full time a part time.

L’articolo 8 del decreto attuativo autorizza il passaggio dal lavoro a tempo pieno a quello a tempo parziale per alcune categorie di lavoratori del settore privato e pubblico, che sono affetti da patologie oncologiche o da gravi malattie cronico-degenerative ingravescenti. Questi lavoratori devono essere stati valutati da una commissione medica dell’ASL territorialmente competente che ha attestato una ridotta capacità lavorativa.

Non solo i lavoratori affetti da tali malattie, ma anche coloro che si occupano dei coniugi, dei figli o dei genitori affetti dalle stesse patologie possono richiedere questa trasformazione.

Inoltre, lo stesso vale nel caso in cui il lavoratore fornisca assistenza ad una persona convivente con totale e permanente inabilità lavorativa con connotazioni di gravità (ex art. 3, comma 3 della Legge 104/92), che ha bisogno di assistenza continua perché non in grado di eseguire gli atti quotidiani della vita.

Come chiedere il part time con la Legge 104? Per ottenere il part time bisogna semplicemente presentare la richiesta al datore di lavoro il quale è tenuto a dare precedenza ai soggetti che usufruiscono della Legge 104.

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Come chiedere il part time con la Legge 104: è un diritto?

Non è corretto affermare che la trasformazione del contratto di lavoro da full time a part time sia un diritto per i dipendenti che assistono persone disabili. Infatti, l’articolo 8 del decreto 81 stabilisce che questi lavoratori hanno solo il diritto di priorità sulla trasformazione del contratto, ma l’azienda non è obbligata a concedere tale richiesta.

Ciò significa che l’azienda deve prima valutare i contratti che desidera trasformare da full time a part time e, in caso di parità di merito, concedere il diritto di priorità ai dipendenti che assistono persone disabili, in base alla legge 104 articolo 3 comma 3.

Tuttavia, se non vi sono contratti da trasformare o se tutti i dipendenti che assistono disabili non soddisfano i requisiti richiesti, l’azienda non è obbligata a concedere la trasformazione del contratto in questione. Quindi la trasformazione del contratto di lavoro da full time a part time per i dipendenti che assistono persone disabili o che sono disabili stessi non è un diritto, ma solo un diritto di priorità.

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Come chiedere il part time con la Legge 104: come funziona la Legge 104 per un part time?

La Legge 104 prevede dei permessi retribuiti per i lavoratori dipendenti che assistono persone in situazione di handicap o di non autosufficienza.

Nel caso di lavoratori dipendenti del settore privato assunti a tempo parziale di tipo verticale o misto con attività lavorativa part-time superiore al 50%, i tre giorni di permesso mensile non verranno riproporzionati sulla base dell’orario di lavoro adottato dal dipendente, bensì saranno riconosciuti interamente.

Ciò significa che i dipendenti che hanno un lavoro part-time superiore al 50% hanno diritto ai tre giorni di permesso mensile in modo completo, indipendentemente dalle ore effettivamente svolte.

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Come chiedere il part time con la legge 104
Come chiedere il part time con la legge 104: in foto una donna gioca con una bambina disabile.

Come chiedere il part time con la Legge 104: a chi spetta?

La legge prevede la possibilità per i lavoratori affetti da patologie oncologiche o con ridotta capacità lavorativa a causa di terapie salvavita di richiedere la trasformazione del proprio rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time, sia nel settore pubblico che privato. Questo diritto è esteso anche ai lavoratori che assistono familiari o conviventi in queste stesse condizioni.

In particolare, le lavoratrici o i lavoratori che rientrano in queste categorie e hanno effettuato la richiesta al proprio datore di lavoro hanno diritto di precedenza nella conferma rispetto alle richieste di altre persone assunte a tempo pieno per mansioni uguali o equivalenti.

Questo diritto prioritario si applica anche se la patologia oncologica riguarda il coniuge, i figli o i genitori del lavoratore o della lavoratrice, oppure se l’assistenza riguarda una persona convivente che possiede contemporaneamente un riconoscimento del 100% di invalidità, di gravità dell’handicap o il diritto all’indennità di accompagnamento perché non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita.

Infine, il diritto prioritario alla trasformazione del rapporto di lavoro in part-time è riconosciuto alla lavoratrice o al lavoratore con figlio convivente di età non superiore a 13 anni o con figlio convivente portatore di handicap senza gravità.

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