Ti spiego in questo articolo come acquistare una televisione con i benefici della 104. A chi e quando spetta l’agevolazione fiscale e come richiederla. La documentazione necessaria da presentare al rivenditore. - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.

Guida a tutte le agevolazioni 104 su auto e sussidi
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Indice
Cosa sono le agevolazioni IVA al 4% della legge?
C’è un’agevolazione che consente di comprare con IVA al 4% i cosiddetti “sussidi tecnici e informatici” destinati a persone con disabilità riconosciute ai sensi dell’articolo 3 della legge 104/1992. La base giuridica è l’art. 2, comma 9, del D.L. 669/1996 (convertito nella L. 30/1997), attuata dal D.M. 14 marzo 1998, che spiega in modo chiaro che sono agevolabili i dispositivi – anche di “comune reperibilità” – che aiutano la riabilitazione, la comunicazione, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente e l’accesso all’informazione e alla cultura, quando queste funzioni sono limitate da menomazioni motorie, visive, uditive o del linguaggio.
Dal 4 maggio 2021 la documentazione è più semplice: il D.M. MEF 7 aprile 2021 ha eliminato l’obbligo della vecchia “prescrizione autorizzativa” dello specialista ASL e oggi basta il certificato di invalidità funzionale permanente (ASL o commissione medica integrata) e, se in quel verbale non è già indicato il collegamento funzionale tra disabilità e bene, una attestazione del medico curante che lo espliciti.
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L’Agenzia delle Entrate ha ricordato che il certificato deve identificare il dispositivo per il quale si chiede l’aliquota al 4%. Queste attestazioni non hanno scadenza. Accanto all’IVA, resta la detrazione IRPEF del 19% per i sussidi tecnici e informatici, se si paga in modo tracciabile e si conserva la documentazione richiesta.
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Quali sussidi si possono acquistare?
La normativa non fa un elenco chiuso di prodotti, perché il criterio non è il “nome commerciale” ma la funzione: è un sussidio ciò che, per quella persona, facilita davvero autonomia e integrazione nelle aree indicate dal D.M. 14/1998.
Questo significa che strumenti molto diffusi – dal computer alla domotica, fino ai device per l’accessibilità dei contenuti – possono rientrare nell’agevolazione se il collegamento funzionale con la menomazione è documentato e se l’acquisto è fatto direttamente dalla persona con disabilità (o dal familiare che la rappresenta) seguendo la procedura fissata dal decreto.
L’Agenzia delle Entrate conferma l’impostazione funzionale nelle sue guide e sottolinea che il medico deve indicare quale bene si intende acquistare e perché è coerente con la disabilità; non esiste invece un limite numerico annuo di sussidi acquistabili, purché ogni acquisto rispetti i requisiti.
La Cassazione ha più volte ricordato che le aliquote agevolate sono una deroga alla regola generale e vanno applicate con rigore documentale: non basta l’autocertificazione dell’interessato, serve la certificazione prevista dalla legge.
Come acquistare una televisione con i benefici della 104?
La domanda chiave non è “la televisione rientra sempre?”, ma “può essere, per me, un sussidio che facilita l’accesso all’informazione e alla cultura o la comunicazione, in relazione alla mia specifica menomazione?”.
La risposta può essere sì soprattutto quando parliamo di smart TV con funzioni di accessibilità utili a persone sorde o con ipoacusia (sottotitoli evoluti, interfacce di mirroring per sistemi di amplificazione) o a persone cieche/ipovedenti (sintesi vocale dei menu, ingrandimento, supporto a audiodescrizioni), o quando l’apparecchio si integra in un sistema di controllo dell’ambiente.
In questi casi la strada è tracciata dalla norma: il D.M. 14/1998 include espressamente i dispositivi di comune reperibilità che consentono accesso all’informazione e alla cultura, e la semplificazione del 2021 indica quali documenti servono.
In pratica, prima di comprare la TV, verifica che nel verbale sanitario sia riconosciuta la condizione ai sensi dell’art. 3 L. 104 e – dove possibile – che sia già riportato il collegamento funzionale; se non c’è, chiedi al medico di base una breve attestazione che spieghi perché una televisione (con determinate caratteristiche di accessibilità) è un sussidio adeguato alla tua disabilità.
Consegna prima della vendita al negoziante o all’e-commerce la copia del verbale e l’eventuale attestazione; il venditore applicherà in fattura l’IVA al 4% richiamando l’art. 2, comma 9, D.L. 669/1996 e il D.M. 14/1998 come modificato dal D.M. 7/4/2021.
Se desideri anche la detrazione IRPEF del 19%, paga con mezzo tracciabile e conserva fattura e certificazioni; molti operatori online hanno procedure dedicate per l’IVA al 4% e chiedono l’invio dei documenti prima dell’ordine. Tieni presente che i giudici di legittimità hanno ribadito l’esigenza di documentazione puntuale e di applicazione stretta delle aliquote agevolate: è un ulteriore motivo per farti rilasciare certificazioni precise e per farle pervenire in anticipo al venditore. In assenza di questo collegamento funzionale, la TV resta un bene ordinario e si applica l’IVA al 22%.

