Ciechi assoluti: agevolazioni fiscali

Ecco l’elenco completo di tutte le agevolazioni per ciechi assoluti: in cosa consistono e come richiederle.
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02/11/2023

In questo approfondimento parliamo di quali sono le agevolazioni fiscali per ciechi assoluti (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Le agevolazioni fiscali per ciechi assoluti

Per cominciare, ti mostriamo una tabella riassuntiva che ti dà una panoramica veloce e completa di tutte le agevolazioni fiscali per ciechi assoluti. Le andremo poi a vedere nel dettaglio nei prossimi paragrafi.

Ecco la tabella:

Agevolazioni per il settore auto
– Detrazione IRPEF pari al 19% del costo sostenuto per l’acquisto di mezzi di locomozione
IVA agevolata al 4%
Esenzione permanente del pagamento del bollo auto
Detrazioni per figli a carico con cecità assoluta
Detrazione IRPEF in base al reddito complessivo
Spese sanitarie e mezzi di ausilio
– Deduzione dal reddito complessivo dell’importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica
Detrazione per addetti all’assistenza
– IVA ridotta e detrazione IRPEF al 19% per i mezzi di ausilio e sussidi tecnici e informatici
Agevolazioni per acquisto e mantenimento del cane guida
– Detrazione IRPEF del 19% per l’acquisto del cane guida
– Detrazione forfettaria delle spese sostenute per il mantenimento del cane guida
Agevolazioni per l’acquisto di prodotti editoriali
– Aliquota agevolata del 4% per l’acquisto di prodotti editoriali per non vedenti e ipovedenti
Eliminazione delle barriere architettoniche
– Detrazione d’imposta del 75 per cento rispetto ai costi che sono stati sostenuti per tutti gli interventi
Tabella riassuntiva con tutte le agevolazioni fiscali per ciechi assoluti

Adesso che hai una panoramica completa di quelle che sono tutte le agevolazioni fiscali per ciechi assoluti, andiamo a vedere nel dettaglio cosa prevedono.

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Agevolazioni per il settore auto

Le persone non vedenti e le persone disabili (ma a determinate condizioni), hanno diritto alle seguenti agevolazioni per i veicoli:

Detrazione IRPEF pari al 19% del costo sostenuto per l’acquisto di mezzi di locomozione

Con questo termine si indicano le autovetture senza limiti di cilindrata e gli altri veicoli, usati o nuovi, elencati nella Guida dell’Agenzia delle Entrate.

La detrazione va calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro e spetta per un solo veicolo nel corso di 4 anni decorrenti dalla data di acquisto.

Tuttavia, il beneficio può essere nuovamente ottenuto per acquisti effettuati entro il quadriennio se il veicolo comprato in precedenza viene cancellato dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico), in quanto destinato alla demolizione.

La detrazione IRPEF interessa anche le spese di riparazione del mezzo, sempre nel limite di 18.075,99 euro, comprensivi del costo d’acquisto del veicolo. Sono esclusi dall’agevolazione:

  • costi di ordinaria manutenzione;
  • costi di esercizio (premio assicurativo, carburante, lubrificante).

IVA agevolata al 4%

L’IVA è ridotta al 4%, anziché al 22%, sull’acquisto di autovetture nuove o usate, aventi cilindrata fino a:

  • 2000 centimetri cubici, se con motore a benzina o ibrido;
  • 2.800 centimetri cubici, se con motore diesel o ibrido;
  • di potenza non superiore a 150 kW se con motore elettrico.

Il beneficio si applica solo per gli acquisti effettuati direttamente dal non vedente o dal familiare di cui egli è fiscalmente a carico (o per le prestazioni di adattamento effettuate nei loro confronti). Si applica una sola volta nel corso di 4 anni decorrenti dalla data di acquisto.

Esenzione permanente dal pagamento del bollo

Sono esentati dal pagamento del bollo auto gli stessi veicoli e con i limiti di cilindrata validi per l’agevolazione IVA.

L’aiuto spetta sia quando l’intestatario è la persona non vedente, sia quando lo è un familiare del quale il disabile è fiscalmente a carico.

Passiamo alle agevolazioni fiscali per chi ha un cieco assoluto fiscalmente a carico.

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Agevolazioni fiscali per ciechi assoluti a carico

Vediamo quali sono le agevolazioni fiscali se hai un familiare non vedente fiscalmente a carico.

In questo caso il familiare che ha sostenuto la spesa nell’interesse del cieco assoluto può beneficiare delle agevolazioni.

Ricordiamo che per essere considerato fiscalmente a carico, il non vedente deve avere un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro (limite che aumenta a 4.000 euro per i figli di età non superiore a 24 anni).

Se si supera questa soglia di reddito, le agevolazioni spettano solo alla persona disabile. Quindi, in questo caso i documenti di spesa devono essere intestati direttamente alla persona con disabilità.

Se si hanno figli non vedenti fiscalmente a carico si ha anche diritto a una detrazione IRPEF il cui importo varia in base al suo reddito complessivo.

L’importo spettante diminuisce, infatti, all’aumentare del reddito, fino ad azzerarsi quando quest’ultimo arriva a 95.000 euro.

Le detrazioni di base per ogni figlio cieco assoluto portatore di handicap fiscalmente a carico sono le seguenti:

  • 1.620 euro, se il figlio ha un’età inferiore a 3 anni;
  • 1.350 euro, per il figlio di età pari o superiore a 3 anni.

Con più di tre figli a carico la detrazione aumenta di 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo.

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Agevolazioni per spese sanitarie e mezzi di ausilio

La misura riguarda la deduzione dal reddito complessivo dell’intero importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica. Rientrano in quest’ultima categoria:

  • assistenza infermieristica e riabilitativa;
  • prestazioni rese dal personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo, da quello con la qualifica di educatore professionale, dal personale qualificato addetto all’attività di animazione e di terapia occupazionale.

Queste spese sono deducibili anche quando sono state sostenute per un familiare cieco assoluto non a carico fiscalmente. Per alcune spese sanitarie e per l’acquisto di mezzi di ausilio è inoltre riconosciuta una detrazione dall’IRPEF del 19%.

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Detrazioni addetti all’assistenza

È possibile accedere alla detrazione del 19% dell’IRPEF per le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale, nei casi di non autosufficienza del non vedente.

L’aiuto va calcolato su un importo massimo di 2.100 euro, a condizione che il reddito del contribuente non superi 40.000 euro.

Nel reddito complessivo è incluso anche il reddito dei fabbricati locati assoggettato al regime della cedolare secca. La detrazione spetta anche per le spese sostenute per il familiare non autosufficiente, anche nel caso in cui questi non sia fiscalmente a carico.

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IVA ridotta per i mezzi di ausilio e i sussidi tecnici e informatici

È prevista l’IVA agevolata del 4% (anziché quella ordinaria del 22%) per l’acquisto di mezzi necessari all’accompagnamento delle persone non vedenti, come ad esempio i bastoni per l’orientamento e la mobilità.

Per i sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei non vedenti, portatori di handicap di cui all’articolo 3 comma 3 della Legge n. 104/1992 si applicano le seguenti agevolazioni:

  • detrazione IRPEF del 19%;
  • IVA agevolata al 4%.

Rientra in questa casistica ad esempio, l’acquisto di:

  • orologi parlanti, sveglie, termometri per la febbre, sfigmomanometri, bilance;
  • apparecchi vocali di lettura;
  • dispositivi per ascoltare audiolibri.

Detrarre e dedurre le spese disabili nel Modello 730/2023: vediamo per come e quali costi sono previste agevolazioni fiscali. Le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate per la prossima dichiarazione dei redditi. Tutte le detrazioni, tutte le deduzioni, a quanto ammontano e a chi spettano.

Agevolazioni per l’acquisto e il mantenimento del cane guida

A favore delle persone non vedenti sono poi previste le seguenti agevolazioni specifiche:

  • detrazione forfettaria delle spese sostenute per il mantenimento del cane guida.

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Agevolazioni per l’acquisto di prodotti editoriali

L’aliquota IVA al 4% si applica all’acquisto di alcuni prodotti editoriali destinati a non vedenti, anche se non acquistati direttamente da loro.

Questi prodotti includono giornali, notiziari, quotidiani, libri e periodici. Tuttavia, l’agevolazione fiscale non si applica a giornali e periodici di natura pornografica, né a cataloghi diversi da quelli di informazione libraria.

Questi prodotti devono essere realizzati in scrittura braille o su supporti audiomagnetici.

La legge prevede questa agevolazione per favorire l’accesso ai contenuti editoriali per non vedenti e ipovedenti, contribuendo a rendere l’informazione più accessibile a queste categorie di persone.

La normativa prevede il rilascio del contrassegno per persone disabili a ciechi e ipovedenti, oltre che ad altre tipologie di invalidi. Vediamo con quali requisiti e la procedura per richiederlo.

Agevolazioni fiscali per ciechi assoluti
Agevolazioni fiscali per ciechi assoluti. Nella foto: una persona non vedente con il suo cane guida.

Agevolazioni per l’eliminazione delle barriere architettoniche

Il Bonus barriere architettoniche, prorogato dal Governo fino al 2025, permette di avere una detrazione d’imposta del 75 per cento rispetto ai costi che sono stati sostenuti per tutti gli interventi.

Questa detrazione è suddivisa in 5 quote annuali. Ovviamente tutte le opere devono essere adeguatamente documentate.

Può essere utilizzato da privati cittadini, ma anche da enti pubblici e privati. È previsto un massimo di spesa, che cambia a seconda degli edifici interessati. Il tetto limite è stato fissato a 50mila euro.

Vediamo nel dettaglio:

  • 50.000 euro per edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • 40.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari;
  • 30.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio edifici composti da più di 8 unità immobiliari.

Ecco tutte le informazioni dettagliate sul Bonus barriere architettoniche 2023.

FAQ sulle agevolazioni fiscali

Chi ha diritto alle agevolazioni per disabili?

Le agevolazioni per disabili sono destinate a persone che presentano una disabilità riconosciuta. Questo può includere diverse tipologie di disabilità, ma è importante che sia ufficialmente documentata.

Quali documenti sono necessari per richiedere le agevolazioni per disabili?

Per richiedere le agevolazioni per disabili, dovrai presentare una serie di documenti. Di solito, sarà necessario fornire un certificato medico che attesti la tua disabilità e il suo grado, insieme ad altri documenti amministrativi che possono variare in base alle specifiche agevolazioni che stai cercando di ottenere.

Dove devo inserire le agevolazioni auto per disabili nel 730?

Se desideri inserire le agevolazioni auto per disabili nella tua dichiarazione dei redditi 730, dovrai cercare la sezione dedicata alle detrazioni o agevolazioni fiscali. Questo solitamente riguarda la parte delle spese sanitarie e altre detrazioni simili.

Dove devo inserire le detrazioni per spese sanitarie nel 730?

Le detrazioni per spese sanitarie, incluse quelle relative alle agevolazioni per disabili, devono essere inserite nella sezione apposita della dichiarazione dei redditi 730. Cerca la parte che tratta delle detrazioni e delle spese mediche.

Come scaricare i costi sostenuti per gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche nel 730?

Se hai sostenuto dei costi per lavori di abbattimento delle barriere architettoniche a causa della disabilità, puoi scaricarli nella dichiarazione dei redditi 730. Assicurati di cercare la sezione delle detrazioni o delle spese mediche, poiché queste spese rientrano in quelle agevolate per i disabili.

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