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Centro di mobilità patenti speciali: cos’è e come funziona

Centro di mobilità patenti speciali: vediamo cos’è, come funziono, dove puoi trovarli e cosa offrono alle persone che hanno bisogno di adattare una vettura alle proprie capacità di guida. Questi centri sono stati realizzati da alcune case automobilistiche per aiutare le persone con disabilità.
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30/09/2023

Il Centro di mobilità patenti speciali è una struttura che offre un aiuto concreto rispetto ai problemi per la guida di una vettura adattata alle proprie capacità. Si rivolge quindi alle persone che hanno una patente speciale. I centri sono stati realizzati da alcune case automobilistiche, per garantire a tutti e gratuitamente, la possibilità di testare e migliorare la qualità di guida di un veicolo. Vediamo come funzionano questi centri di mobilità e dove puoi trovarli. (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104, categorie protette, diritto del lavoro, sussidi, offerte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Cos’è il Centro di mobilità patenti speciali?

Il Centro di mobilità è una struttura dedicata a tutti coloro che hanno subito una menomazione o una riduzione delle proprie abilità, sia motorie che cognitive. Questi centri sono stati ideati e sviluppati dal gruppo Stellantis, con l’obiettivo di garantire a chiunque, in maniera gratuita, la possibilità di testare e perfezionare le proprie capacità di guida.

Molti potrebbero chiedersi: “A cosa serve veramente un centro del genere?“. La risposta sta nella sua essenza: offrire supporto e soluzioni concrete. Molti costruttori di auto, infatti, offrono non solo sconti sull’acquisto delle proprie auto, ma anche servizi mirati a migliorare la mobilità e a conseguire la patente speciale.

Il programma Fiat Autonomy

All’interno del panorama dei centri di mobilità patenti speciali, c’è il programma Fiat Autonomy. Questo progetto, lanciato dal gruppo Fiat, offre una vasta gamma di servizi, dai consigli sui modelli più adatti alle esigenze personali, all’assistenza stradale integrata.

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Ma il vero cuore di questo programma è la possibilità di utilizzare un simulatore di guida. Questo strumento permette a chiunque di verificare le proprie capacità al volante, testando le forze residue degli arti e la capacità visiva. Sebbene questo test non abbia una valenza legale, rappresenta un importante indicatore per la possibilità di ottenere una patente di guida speciale.

A proposito di patente speciale, vedi quali sono i documenti necessari.

I simulatori di guida: come funzionano

Uno degli aspetti più rivoluzionari dei Centri di Mobilità è dunque il simulatore di guida. Questo dispositivo all’avanguardia è in grado di valutare le capacità motorie, visive e cognitive dell’utente, offrendo una sensazione di guida realistica.

Grazie a sensori avanzati, il simulatore testa la capacità di guida dell’utente in varie situazioni, dalla progressione di accelerazione alla frenata. E la tecnologia non si ferma qui: gli utenti possono scegliere tra diverse opzioni, dalla classica pedaliera al dispositivo “Push & Pull” per una gestione manuale dell’accelerazione e del freno.

Una volta completata la prova, il risultato offre un quadro chiaro delle abilità dell’utente, fornendo informazioni preziose per il suo percorso verso l’autonomia.

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A chi è rivolto il servizio?

Il Centro di mobilità non solo offre supporto a chi desidera ottenere una Patente Speciale, ma anche a coloro che, pur possedendola, vogliono esplorare nuovi strumenti per la guida. Questi centri assistono chi ha avuto:

  • Eventi traumatici, come traumi cranici, amputazioni o danni al midollo spinale;
  • Problemi di natura vascolare, come ictus;
  • Condizioni degenerative, come la distrofia, la sclerosi multipla o l’artrite reumatoide;
  • Problemi congeniti, come la paralisi cerebrale infantile.

Questi centri hanno un obiettivo: semplificare il cammino verso l’ottenimento della Patente B Speciale. Questo servizio è fondamentale per migliorare la mobilità e l’integrazione sociale delle persone interessate.

Professionisti nel centro di mobilità patenti speciali

All’interno del centro di mobilità, c’è un team dedicato di professionisti pronti ad assistere in ogni fase:

  • Fisioterapisti: esperti nella riabilitazione fisica e nel movimento.
  • Neuropsicologi: specialisti che affrontano le sfide cognitive.
  • Terapisti occupazionali: aiutano a sviluppare le abilità necessarie per le attività quotidiane.

In questo post sono elencate le patologie ritenute pericolose alla guida.

I servizi offerti

Il centro di mobilità è ricco di servizi, tra cui:

  1. Colloqui orientativi per:
    • Spiegare il servizio offerto;
    • Informare su agevolazioni e norme per la Patente B Speciale;
    • Consigliare i dispositivi di guida più adatti;
    • Guidare nel percorso per ottenere la patente, inclusi dettagli su Commissione Medica, Motorizzazione Civile, Scuole Guida, e altro.
  2. Valutazioni pratiche: con istruttori specializzati e veicoli adattati per testare le abilità di guida.
  3. Redazione di una relazione: dopo ogni test, viene preparata una relazione dettagliata sugli esiti.

Dopo le valutazioni, se tutto va bene, la persona viene indirizzata alla Commissione Medica. Se viene considerata idonea, il Centro di Mobilità fornisce tutte le informazioni necessarie per procedere.

Cosa succede se non dichiaro alla commissione la mia disabilità?

Durante il percorso riabilitativo, l’utente viene guidato nell’uso dei dispositivi di guida, imparando ad entrare ed uscire dall’auto e, se necessario, a caricare e scaricare la sedia a rotelle. Una volta ottenuta l’idoneità, inizia un percorso con una scuola guida specializzata.

Dove si trovano i centri di mobilità

In Italia, sono attivi 16 centri di mobilità. Ecco dove si trovano e come contattarli:

Ancona

Motorizzazione Civile di Ancona
Via I° Maggio 142 – 60131 Ancona
[email protected]

Bolzano

Commissione Medica Locale Patenti
Medicina Legale dell’azienda sanitaria dell’Alto Adige
Via Galilei, 10/b 39100 Bolzano
Il centro collabora con Handicar Cooperativa Sociale
[email protected]
Via Galileo Galilei 4/D
Tel. 0471 930932

Budrio

Centro Protesi Vigorso di Budrio – INAIL
Via Rabuina, 14
40054 Vigorso di Budrio (BO)
Un centro all’avanguardia in Europa specializzato in ortopedia tecnica.

Catania

A.O. Cannizzaro
Via Messina, 829
95126 Catania
Si trova all’interno dell’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale Cannizzaro. Gestito da associazione AUSPICA
[email protected]

Cerignola

CERCAT – Centro per l’Esposizione, la Ricerca e la Consulenza sugli Ausili Tecnici
Via Urbe, angolo via La Spezia 71042 Cerignola (FG)
Tel / Fax 0885 425370
[email protected]

Cuneo

Commissione Medica Locale
Presso ASL 15
Corso Francia n° 10
12100 Cuneo
All’interno della Medicina Legale di Cuneo
Tel. 0171 450485

Firenze

Via S. Salvi, 12 – 50135
Si trova all’interno del Presidio Sanitario della A.S.L. presso la struttura “Villa Fiorita”.
[email protected]

Fontanellato

Via IV Novembre, 21 – 43012 Fontanellato (PR)
Tel. 0521 820211
Il Centro Cardinal Ferrari è un punto di riferimento nel settore della riabilitazione per cerebrolesioni.

Latina

I Giardini di Aleph
Via Adige 16 – 04100 Latina
Tel. 393 876929
[email protected]

Milano

Motorizzazione Civile – Uff. Prov.le di Milano
Ass. Paraplegici della Lombardia e Coop. Geode
Via Cilea, 119 Milano
Si trova nella Motorizzazione Civile di Milano. Gestito da Associazione Paraplegici Lombardia e cooperativa GEODE
Tel. 02 90376760
[email protected]

Rimini

Luce sul Mare
Viale Pinzon, 312-314
47813 Bellaria – Igea M. (RN)
Tel. 0541 330138
Un centro specializzato nel recupero di gravi neuromotulesi.
[email protected]

Roma

Centro per l’Autonomia
Via Giuseppe Cerbara 20, 00147 ROMA
Tel. 06 51604253

Terni

Via Papa Benedetto III n. 48 05100 Terni (TR)
Tel. 393 9881273
[email protected]

Torino

“Mirafiori Motor Village” con Stellantis & You – Torino
Piazza Cattaneo, 9 – 10135 Torino
Tel. 331 6650609 (da lunedì a giovedì)
[email protected]

Treviso

Associazione “La Nostra Famiglia”
Via Monte Grappa, 96 31053
Tel. 04389062
Pieve di Soligo (TV)
Si trova nel centro di riabilitazione “Giacomo e Maria Battistella”. Gestito da associazione “La nostra famiglia”
[email protected]

Che cos’è la patente speciale B per disabili?

La patente speciale B rappresenta una soluzione per coloro che, a causa di determinate condizioni di salute, non potrebbero altrimenti guidare. Questa patente:

  • Certifica l’abilità alla guida di veicoli e motoveicoli per chi ha minorazioni sensoriali, funzionali o anatomiche.
  • È una variazione della patente B standard, pensata per adattarsi alle esigenze di chi ha specifiche disabilità.
  • Può essere richiesta anche da chi, possedendo una patente standard, subisce un evento che lo porta a necessitare di adattamenti speciali.

In pratica, permette a chi ha specifiche necessità di poter guidare un veicolo adeguatamente modificato.

Vediamo in questo post quali sono i requisiti per il rilascio e il rinnovo di una patente speciale.

Tipologie di patenti speciali

In Italia, ci sono diverse categorie di patenti speciali, ognuna delle quali è stata pensata per specifiche esigenze di guida:

  1. Patente A speciale (AS): Ideale per chi guida motoveicoli leggeri, con una massa fino a 1,3 tonnellate.
  2. Patente B speciale (BS): Questa è la più comune, e copre motoveicoli e auto con una massa massima di 3,5 tonnellate.
  3. Patente C speciale (CS): Indicata per chi guida autoveicoli di medie dimensioni, con una massa compresa tra 3,5 e 11,5 tonnellate.
  4. Patente D speciale (DS): Per chi guida autoveicoli grandi, adatti al trasporto di molti passeggeri, con fino a 16 posti.

Come si ottiene la patente B per disabili: visita, esame ed eventuale ricorso

Ottenere la patente speciale B richiede una procedura dettagliata, per garantire sia la sicurezza dell’individuo sia quella degli altri utenti della strada:

  1. Visita medica: la commissione medica locale valuta il candidato in base alle sue specifiche esigenze. Questa valutazione comprende un’attenta analisi delle condizioni di salute, dei possibili adattamenti necessari e delle specifiche del veicolo.
  2. Ricorso: se il risultato della visita non è soddisfacente, c’è la possibilità di presentare un ricorso, chiedendo una nuova valutazione da una commissione superiore.
  3. Esame di guida: dopo aver ottenuto l’idoneità, si può svolgere l’esame di guida teorico e pratico in qualsiasi autoscuola. Durante l’esame, un ingegnere della Motorizzazione civile verifica che tutti gli adattamenti siano stati correttamente implementati.

Eventuale ricorso contro il parere della commissione

Se la persona con disabilità non è d’accordo con la decisione della commissione, ha il diritto di rifiutarsi di firmare il verbale e può presentare un ricorso. Questo ricorso, inviato al Dipartimento dei trasporti del Ministero delle infrastrutture, può portare a una nuova data di visita presso una Commissione superiore, che rivedrà il caso con maggiore attenzione.

L’esame di guida per ottenere una patente speciale

L’esame di guida per la patente speciale si svolge in modo simile a quello per la patente standard, ma con alcune modifiche chiave:

  • Veicolo adattato: la persona con disabilità svolgerà l’esame su un veicolo adeguatamente modificato in base alle sue esigenze.
  • Verifica degli adattamenti: durante l’esame, l’ingegnere della Motorizzazione civile controlla che tutti gli adattamenti siano correttamente realizzati e funzionanti.
  • Risultato dell’esame: se si passa l’esame, sarà rilasciata la patente speciale B. Se si è già in possesso di una patente standard, questa verrà integrata con le prescrizioni della commissione.
Centro di mobilità patenti speciali: cos’è e come funziona
Nella foto una ragazza con disabilità sale sulla sua auto.

FAQ (domande e risposte)

Cos’è il “Centro di mobilità per patenti speciali”?

Il “Centro di mobilità per patenti speciali” è una struttura dedicata ad offrire assistenza a coloro che necessitano di guidare una vettura adattata alle loro capacità specifiche. Il Centro promuove l’acquisizione o la riqualificazione della patente di guida per coloro che hanno subito menomazioni o riduzioni delle proprie capacità motorie e/o cognitive.

Come aiuta il programma “Fiat Autonomy” le persone con mobilità ridotta?

Il programma “Fiat Autonomy” offre una serie di servizi per assistere le persone con mobilità ridotta. Questi servizi includono consulenze sui modelli e gli allestimenti più adatti, assistenza stradale integrata e un simulatore di guida che permette ai candidati di verificare le proprie capacità di guida. Questo esame simulato, anche se non ha valore legale, funge da buon indicatore delle possibilità di ottenere una licenza di guida speciale.

A chi è destinato il servizio del centro di mobilità?

Il servizio del centro di mobilità è destinato a coloro che hanno subito un evento invalidante, sia esso di natura traumatica, vascolare, degenerativa o congenita. Il servizio è anche destinato a coloro che sono già in possesso di una Patente Speciale ma vogliono sperimentare nuovi ausili per la guida. Il principale obiettivo del servizio è facilitare l’ottenimento della Patente B Speciale per favorire la mobilità e l’integrazione sociale dell’utente.

Quali professionisti lavorano nei centri di mobilità?

Nei centri di mobilità lavorano diversi professionisti, tra cui fisioterapisti, neuropsicologi e terapisti occupazionali.

Dove si trovano i centri di mobilità in Italia?

Ci sono 16 centri di mobilità attivi in Italia. Questi si trovano in varie località, tra cui: Ancona, Bolzano, Budrio, Catania, Cerignola, Cuneo, Firenze, Fontanellato, Latina, Milano, Rimini, Roma, Terni, Torino e Treviso.

Come funziona la patente speciale B per disabili?

La patente speciale B è un documento che certifica l’idoneità alla guida di veicoli e motoveicoli per chi ha minorazioni sensoriali, funzionali o anatomiche. Questa patente è una variazione della patente B standard e va richiesta anche da chi, già in possesso di una patente standard, subisce un evento che causa una disabilità di una certa gravità. L’ottenimento della patente speciale richiede una visita medica presso una Commissione Medica Locale, che valuterà le condizioni di salute dell’individuo. Se idoneo, l’individuo dovrà sostenere un esame di guida teorico e pratico. Se la commissione rifiuta l’idoneità, è possibile presentare un ricorso. La patente speciale ha una validità di cinque anni, ma può essere rinnovata.

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