Categorie protette con 67% di invalidità: diritti e benefici

Categorie protette con il 67% di invalidità civile: vediamo chi può richiedere l’iscrizione nelle liste per il collocamento mirato e quali sono le altre agevolazioni con questa percentuale di invalidità.
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14/06/2024

Oggi vi parliamo di categorie protette con il 67% di invalidità civile (scopri le ultime notizie su categorie protetteLegge 104diritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Chi può iscriversi alle categorie protette con il 67% di invalidità civile

Possono iscriversi alle categorie protette con il 67% di invalidità civile:

  • le persone che subiscono una riduzione della capacità lavorativa superiore al 33% per infortunio o malattia professionale riconosciuta dalla Commissione medica dell’INAIL e che, congiuntamente, divengono inabili allo svolgimento delle proprie mansioni a causa di questo infortunio o malattia;

Ricapitolando: che tu abbia una riduzione della capacità lavorativa a causa di infortunio o malattia professionale, una disabilità intellettiva o una riduzione della capacità lavorativa pari al 67%, hai diritto a iscriverti alle liste per il collocamento.

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Altri requisiti oltre all’invalidità per le categorie protette

Per iscriversi alle categorie protette ci sono altri requisiti da rispettare oltre al riconoscimento dell’invalidità, ovvero:

  • essere in età lavorativa: tra i 18 e i 67 anni;
  • essere disoccupati. Tuttavia, Puoi comunque mantenere lo stato di disoccupazione se:
  • hai un reddito inferiore a 8mila euro lordi annui con lavoro subordinato o parasubordinato;
  • hai un reddito inferiore a 4.800 euro lordi annui, con lavoro autonomo (anche se occasionale);
  • svolgi lavoro nell’ambito di particolari progetti, a prescindere dai limiti del reddito;
  • sei occupato, ma con rapporto subordinato della durata massima di 6 mesi.

Nel caso in cui non svolgi alcun lavoro dipendente, ti verrà richiesto di presentarti presso il Centro per l’impiego più vicino almeno una volta l’anno, al fine di confermare nuovamente la disponibilità immediata al lavoro (conferma Did).

Nel caso in cui nell’arco dei 12 mesi non confermi questa condizione, verrai cancellato dall’elenco della Legge 68, perdendo lo stato di disoccupazione.

Categorie protette con il 67% di invalidità civile e Assegno ordinario

Abbiamo detto che, se rientri in determinati limiti di reddito da lavoro, non perdi lo stato di disoccupazione.

Inoltre, con una percentuale di invalidità del 67%, se rispetti altri requisiti, puoi richiedere o continuare a ricevere l’Assegno ordinario di invalidità (Aoi), anche se lavori.

Per ottenere l’Aoi, è necessario aver versato almeno cinque anni di contributi, con almeno 3 di questi versati negli ultimi 5 anni prima della domanda per la prestazione previdenziale. Questi contributi devono essere accreditati presso l’Assicurazione Generale Obbligatoria dell’INPS o presso la gestione separata o fondi sostitutivi.

L’importo dell’Aoi non è fisso ma varia in base ai contributi versati, come per ogni prestazione previdenziale. Inoltre, viene ridotto se il reddito dell’invalido supera quattro volte il trattamento minimo. Quindi, se una persona ha un reddito significativamente elevato dall’attività lavorativa, potrebbe ricevere un AOI ridotto o potrebbe non essere idonea a riceverlo a causa del superamento del limite di reddito.

Come iscriversi alle categorie protette: documenti da presentare

Vediamo adesso come funzionano le categorie protette dal punto di vista dell’iscrizione alle liste dedicate.

documenti da presentare per l’iscrizione alle categorie protette sono necessari per attestare il sussistere di una situazione di difficoltà e variano a seconda della categoria.

Gli invalidi civili sono tenuti a presentare un certificato di invalidità civile che attesti una percentuale di invalidità superiore al 45%. Questo certificato deve essere stato rilasciato dall’ufficio invalidi civili del distretto ASL di riferimento.

Gli invalidi del lavoro devono presentare un verbale attestante l’invalidità rilasciato dall’INAIL che attesti una percentuale di invalidità maggiore del 33%.

Le persone cieche devono presentare un verbale rilasciato dalla competente Commissione ASL che dichiari la cecità assoluta o un residuo visivo non superiore ad un decimo a entrambi gli occhi.

Le persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio sono tenute a presentare un certificato, rilasciato rispettivamente dalla Commissione medica militare (per gli invalidi di guerra), dal comando o dall’amministrazione di appartenenza (per gli invalidi civili di guerra e invalidi per servizio), che attesti la sussistenza di una situazione che riduca la possibilità di trovare un impiego.

Infine, coloro che sono stati vittime del terrorismo, criminalità organizzata e del dovere, sono tenuti a presentare un apposito certificato, rilasciato dal Ministero dell’Interno o dal Prefetto territorialmente competente delegato, con cui si attesta l’appartenenza alla categoria.

Una volta che si è in possesso della documentazione necessaria per la propria situazione, bisogna recarsi presso ilCentro per l’impiego della propria Provincia di residenza e fare richiesta di inserimento nell’elenco delle categorie protette.

categorie protette con il 67% di invalidità civile
Categorie protette con il 67% di invalidità civile. Nella foto: un lavoratore disabile.

Obblighi delle aziende, quote di riserva e vantaggi per le categorie protette con il 67% di invalidità civile

Che si tratti di ambito pubblico o privato, i datori di lavoro sono tenuti per legge a garantire una quota delle assunzioni dedicata a lavoratori con disabilità. Ecco in quale misura dovranno svolgersi le assunzioni obbligatorie:

  • qualora un’azienda presenti da 15 a 35 dipendenti, la legge impone una sola assunzione obbligatoria;
  • quota obbligatoria pari a 2 lavoratori nel caso in cui siano presenti in azienda da 36 a 50 dipendenti;
  • nel caso in cui siano presenti in azienda più di 50 dipendenti, la quota di riserva dovrà essere pari al 7% degli occupati.

L’obbligo di assunzione di lavoratori disabili riguarda qualsiasi datore di lavoro, pubbliche amministrazioni comprese, una volta superata quota 14 dipendenti. Dal momento in cui si rientra all’interno delle soglie previste, la legge garantisce un tempo massimo di 60 giorni per provvedere all’inserimento di soggetti tutelati.

Quali sono le altre agevolazioni per le categorie protette con il 67% di invalidità civile

Ci sono altre agevolazioni per le categorie protette con il 67% di invalidità civile, sia di tipo lavorativo che fiscale. Vediamo quali sono.

Esenzione ticket sanitario

Se hai un’invalidità al 67%, hai diritto a importanti agevolazioni, come l’esenzione dal pagamento del ticket per le visite specialistiche e le diagnosi strumentali.

In pratica, questo significa che puoi sottoporti a esami del sangue, test diagnostici e visite specialistiche senza dover pagare l’importo intero, ma solo la quota fissa della ricetta medica.

Congedo per cure

Se hai un’invalidità al 67%, hai diritto a un congedo lavorativo per cure mediche fino a 30 giorni all’anno.

Questo congedo è retribuito come le assenze per malattia. I costi del congedo sono coperti dal datore di lavoro, ma è importante verificare se il tuo contratto collettivo consente questa opzione.

Scelta della sede di lavoro

Se hai un’invalidità superiore al 66%, puoi scegliere la tua sede di lavoro tra le opzioni disponibili per rendere più agevole il tuo spostamento.

Tuttavia, affinché tu possa usufruire di questo vantaggio, è necessario che la tua disabilità sia riconosciuto ai sensi della Legge 104/1992.

Contrassegno disabili

Se hai problemi a camminare o usi una sedia a rotelle o un’auto adattata per disabili, potresti avere il diritto di parcheggiare nelle zone riservate ai disabili. Tuttavia, questa agevolazione dipende dal tipo di disabilità che hai.

Tabella riassuntiva di tutte le agevolazioni per categorie protette con il 67% di invalidità

Per concludere, ti mostriamo una tabella riassuntiva con tutte le agevolazioni per categorie protette con il 67% di invalidità civile:

AgevolazioneRequisitiCaratteristiche
Categorie protette e collocamento mirato– Invalidità dal 46%– Accesso a posizioni speciali riservate ai disabili
– Requisiti specifici per le categorie protette
Assegno Ordinario di Invalidità– Invalidità al 67% – Almeno 5 anni di contributi
– Contributi accreditati presso INPS o gestione separata/fondi sostitutivi
– Non superare il limite di reddito
– Compatibile con l’attività lavorativa
– Importo varia in base ai contributi
– Ridotto se il reddito supera il limite
– Si trasforma in pensione di vecchiaia a 67 anni
Esenzione ticket sanitario– Invalidità al 67%– Esenzione dal pagamento del ticket sanitario
Congedo per cure– Invalidità al 67%
– Verificare contratto collettivo
– Congedo retribuito fino a 30 giorni all’anno
– Coperto dal datore di lavoro
Scelta della sede di lavoro– Invalidità > 66% riconosciuta dalla Legge 104– Possibilità di scegliere sede di lavoro
– Facilita lo spostamento
Contrassegno disabili– Problemi motori o uso di sedia a rotelle/auto adattata– Diritto a parcheggiare in zone riservate ai disabili
Dipende dal tipo di disabilità
Tabella con tutte le agevolazioni per categorie protette con il 67% di invalidità civile

FAQ sulle categorie protette con il 67% di invalidità civile

Quanto guadagna una categoria protetta?

La retribuzione di una categoria protetta dipende da vari fattori, tra cui il settore in cui si lavora e il contratto di lavoro stipulato. In ogni caso, le categorie protette hanno diritto a uno stipendio uguale a quello degli altri dipendenti con lo stesso livello di esperienza e responsabilità.

Le categorie protette hanno diritto agli stessi contratti di lavoro degli altri dipendenti?

Sì, le categorie protette hanno gli stessi diritti degli altri dipendenti quando si tratta di contratti di lavoro. Le leggi italiane prevedono che i lavoratori appartenenti a queste categorie debbano essere trattati in modo paritario e non discriminante, quindi hanno accesso agli stessi tipi di contratti e condizioni di lavoro.

Posso chiedere il part-time se sono categoria protetta?

Assolutamente sì! Se fai parte di una categoria protetta, hai il diritto di richiedere un contratto di lavoro a tempo parziale, se questa soluzione si adatta meglio alle tue esigenze. Il datore di lavoro dovrebbe valutare attentamente la tua richiesta e cercare di trovare un accordo soddisfacente per entrambe le parti.

Come avere le agevolazioni per invalidità al 67%?

La pratica per ottenere i benefici dell’invalidità al 67 per cento è abbastanza semplice. Con l’aiuto del proprio medico curante abilitato dall’INPS o del patronato di fiducia, si invia una richiesta telematica. Entro 90 giorni, poi, bisognerà spedire anche la domanda di visita medica, con la propria certificazione. Una Commissione medica valuterà la domanda del richiedente e invierà il giudizio all’INPS. Nel caso in cui la risposta non sia unanime, l’ente può sospendere la pratica e chiedere documenti aggiuntivi.

Con un’invalidità al 67% ho diritto alla pensione anticipata?

La pensione anticipata è un’opzione per coloro che desiderano ritirarsi prima dell’età pensionabile standard. Tuttavia, l’invalidità al 67% non consente di andare in pensione anticipatamente, perché è necessaria una percentuale di invalidità di almeno l’80 per cento, a prescindere dall’età anagrafica e dalla maturazione dei contributi.

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