Come faccio a conoscere i concorsi pubblici per categorie protette a cui posso partecipare? Quali requisiti devo avere? Come si svolgono le prove? Quali sono i miei diritti? - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Indice
Quali sono i concorsi per categorie protette attualmente attivi (gennaio 2024)
Ecco la tabella con tutti i concorsi per categorie protette a gennaio 2024, in cui ti riportiamo l’ambito del concorso, la località, i posti a disposizione e il link alla pagina di approfondimento o al bando:
| Ambito del concorso | Ente/Località | Posti a disposizione | Informazioni/Bando di concorso | Scadenza |
| Vice assistente | Banca d’Italia (Roma) | 2 | Bando di concorso | 23 gennaio 2024 |
| Area amministrativa e gestionale | Politecnico di Torino | 3 | Pagina ufficiale | 26 gennaio 2024 |
| Coadiutori amministrativi senior | Ente di Supporto Tecnico Amministrativo Regionale (ESTAR) Toscana | 30 | Bando di concorso | 1° febbraio |
| Vari profili amministrativi | 61: – 13 posti di assistente amministrativo–area degli assistenti; – 10 posti di collaboratore professionale sanitario, varie qualifiche, area dei professionisti della salute e dei funzionari; – 38 posti di collaboratore amministrativo–area dei professionisti della salute e dei funzionari. | Pagina ufficiale | 8 febbraio 2024 | |
| Assistenti amministrativi, di supporto e di rete | Camera di commercio di Verona | 6 | Bando di concorso | 1° marzo 2024 |
| Collaboratori tecnici Enti di Ricerca e collaboratori amministrativi degli Enti pubblici di Ricerca e Sperimentazione | Area Science Park (Friuli Venezia Giulia) | 5 | Bando di concorso | 9 febbraio 2024 |
| Assistente amministrativo | Azienda Ospedale Università di Padova | 13 | Bando di concorso | 8 febbraio 2024 |
| Collaboratore professionale sanitario, varie qualifiche | Azienda Ospedale Università di Padova | 10 | Bando di concorso | 8 febbraio 2024 |
| Assistente amministrativo | Azienda Regionale Emergenza Sanitaria 118 (A.R.E.S.)- Roma | 4 | Bando di concorso | 5 febbraio 2024 |
| Collaboratore amministrativo addetto a servizio di portineria/ausiliario animatore, | Comune di Moggio Udinese | 1 | Bando di concorso | 1° febbraio 2024 |
| Vice assistente | Banca d’Italia Roma | 2 | Bando di concorso | 23 gennaio 2024 |
| Operatore tecnico | ARPACAL (Catanzaro) | 1 | Bando di concorso | 29 gennaio 2024 |
Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.
Quali sono le categorie protette
Le persone con disabilità in età lavorativa (cioè che abbiano compiuto i 18 anni e che non abbiano raggiunto l’età pensionabile) e disoccupate possono essere assunte presso i datori di lavoro pubblici purché appartenenti a una delle seguenti categorie previste dall’art. 1 della Legge n. 68/99:
Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.
- invalidi civili (persone affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali o portatrici di handicap intellettivo) con un riconoscimento di invalidità superiore al 45%;
- invalidi del lavoro (con un riconoscimento di invalidità INAIL superiore al 33%);
- non vedenti (persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi);
- sordi (persone colpite da sordità alla nascita o prima dell’apprendimento della lingua parlata);
- invalidi di guerra, invalidi civili di guerra, invalidi per servizio (con minorazioni ascritte dalla I all’VIII categoria di cui alle tabelle annesse al Testo Unico in materia di pensioni di guerra).
Le persone appartenenti alle categorie protette, che risultano disoccupate e aspirano a una occupazione conforme alle proprie capacità lavorative, possono iscriversi in un apposito elenco tenuto dagli uffici competenti della propria Provincia (liste per il collocamento mirato).
Per ogni persona, l’ufficio preposto annota in una apposita scheda le capacità lavorative, le abilità, le competenze e le inclinazioni, nonché la natura e il grado della minorazione e analizza le caratteristiche dei posti da assegnare ai lavoratori disabili, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Categorie protette e invalidità al 100%: chi è stato riconosciuto invalido totale, può iscriversi alle categorie protette e cercare lavoro? Scopri cosa è previsto.
Cosa sono le quote di riserva
L’articolo 3 della Legge 68/99 prevede che i datori di lavoro, pubblici, come quelli privati, sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori invalidi nella seguente misura:
- 7% dei lavoratori occupati, se occupano più di 50 dipendenti;
- 2 lavoratori, se occupano da 36 a 50 dipendenti;
- 1 lavoratore, se occupano da 15 a 35 dipendenti.
Per attendere a quest’obbligo, le Pubbliche Amministrazioni riservano la quota nei concorsi banditi per la ricerca del personale da assumere.
Tuttavia le quote di riserva non si applicano ai concorsi per passaggio di categoria e/o avanzamento di carriera come ha stabilito la Corte Costituzionale con sentenza n. 190/2006.
Inoltre, nella direttiva n. 1/2019 della Funzione Pubblica si ribadisce che alla data di scadenza del bando, l’iscrizione nell’elenco dei centri per l’impiego e, conseguentemente, lo stato di disoccupazione sono presupposti necessari per il riconoscimento del titolo alla riserva di posti.
Quote di riserva e consenso: il lavoratore deve dare il suo consenso per essere inserito nelle quote di riserva? Il consenso vale per i lavoratori assunti già con il riconoscimento dell’invalidità o per quelli che sono diventati invalidi in corso di attività lavorativa?
Quali sono i concorsi ai quali si può partecipare come categorie protette
Le persone appartenenti alle categorie protette possono partecipare a tutti i concorsi per il pubblico impiego, banditi da qualsiasi amministrazione pubblica, oltre ai concorsi riservati. Fermo restando alcune limitazioni e deroghe, ad esempio:
- per i partiti politici, le organizzazioni sindacali e le organizzazioni che, senza scopo di lucro, operano nel campo della solidarietà sociale, dell’assistenza e della riabilitazione, la quota di riserva si computa esclusivamente al personale tecnico-esecutivo, svolgente funzioni amministrative (comma 3, art. 3 Legge 12 marzo 1999, n. 6);
- per i servizi di polizia, della protezione civile e della difesa nazionale, il collocamento dei disabili è previsto nei soli servizi amministrativi (comma 4, art. 3 Legge 12 marzo 1999, n. 6).
Persone con disabilità e titoli di preferenza nei concorsi pubblici: cosa vuol dire titoli di preferenza e a chi spetta la priorità nelle graduatorie dei concorsi pubblici.
Dove vengono pubblicati i concorsi per categorie protette
Tutti i concorsi pubblici, compresi quelli riservati esclusivamente alle categorie protette, sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, IV serie speciale Concorsi ed esami, o sul BURC delle Regioni.
Leggi qual è la differenza tra assunzione numerica o nominativa di persone disabili al fine conoscere le varie modalità di assunzione per chi è affetto da disabilità.
Quali sono i requisiti di ammissione ai concorsi per categorie protette
I concorsisti appartenenti alle categorie protette dovranno indicare nella domanda di partecipazione oltre ai requisiti necessari e obbligatori per tutti, ovvero:
- età non inferiore ai 18 anni;
- cittadinanza italiana o europea;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere stato destituito, dispensato o licenziato da una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
- non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso;
- titolo (licenza media, diploma, laurea…)
anche:
- la categoria di appartenenza.
Salvi i requisiti di idoneità specifica per singole funzioni, sono abrogate le norme che richiedono il requisito della sana e robusta costituzione fisica nei bandi di concorso per il pubblico impiego (comma 3, art. 16 Legge 12 marzo 1999, n. 68).
Scopri chi decide l’idoneità al lavoro di un disabile e cosa deve fare un datore di lavoro per permettergli di essere ricollocato.

Categorie protette e assistenza durante le prove del concorso
I concorsisti portatori di handicap che hanno bisogno di essere assistiti durante le prove scritte ne devono dare comunicazione all’ente banditore indicando, in caso affermativo, l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap e l’eventuale necessità di tempi più lunghi.
Le richieste vanno documentate allegando alla domanda di partecipazione un’apposita certificazione rilasciata dalla competente struttura sanitaria. In ogni caso, il bando informa sulla corretta procedura da seguire.
Il decreto legge n. 90/2014 (Decreto Semplificazioni) prevede anche che una persona con invalidità uguale o superiore all’80% non è tenuta a sostenere la prova preselettiva eventualmente prevista nel concorso pubblico.
Categorie protette e trasferimento: leggi anche se alle categorie protette spetta il trasferimento di sede, a quali condizioni e quali sono obblighi e limiti da rispettare.
Cosa allegare alla domanda di partecipazione a un concorso pubblico per categorie protette
Il bando indica espressamente quali sono i documenti da allegare alla domanda di partecipazione. In via generale, nel caso specifico delle categorie protette, si richiede di allegare:
- certificazione rilasciata dalle competenti autorità con l’indicazione della tipologia e grado di invalidità, in originale oppure in copia semplice dichiarata conforme all’originale in proprio possesso;
- se richiesta espressamente, fotocopia non autenticata di idoneo documento di riconoscimento in corso di validità, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 45/2000.
FAQ sui concorsi per categorie protette
Quali sono le categorie protette definite nell’articolo 1?
L’articolo 1 stabilisce una serie di categorie protette, che includono persone con disabilità, vittime di discriminazione, lavoratori con malattie croniche o invalidità, ex detenuti e molti altri. L’obiettivo principale è assicurare che queste persone abbiano pari opportunità di accesso al lavoro e siano tutelate da eventuali discriminazioni.
Cosa dice l’articolo 18 sulle categorie protette?
L’articolo 18 della legge italiana riguarda la tutela dei lavoratori e prevede specifiche garanzie per le categorie protette. In particolare, questo articolo sancisce che i datori di lavoro non possono licenziare un lavoratore protetto senza una giusta causa, offrendo così una maggiore sicurezza occupazionale a queste persone.
Quali sono gli svantaggi delle categorie protette?
Gli svantaggi delle categorie protette possono riguardare la percezione negativa da parte di alcuni datori di lavoro, che potrebbero essere riluttanti ad assumere persone con determinate caratteristiche personali o di salute. Questa situazione può portare a una maggiore difficoltà nel trovare lavoro per le persone appartenenti a queste categorie. Tuttavia, è importante sottolineare che gli svantaggi sono superabili e che esistono normative e programmi volti a favorire l’occupazione di queste persone e a garantire la loro piena integrazione nella società lavorativa.
Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul lavoro tutelato:
