Carburante disabili self service accessibile

Carburante per persone disabili e self service accessibile: una nuova proposta di legge ha l’obiettivo di garantire assistenza gratuita presso i self-service delle stazioni di benzina, con conseguenze anche sul ribasso dei costi di rifornimento. Ne parliamo in questo approfondimento.
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07/10/2023

In questo articolo parliamo di una nuova proposta di legge sul carburante per persone disabili e self service (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Carburante per persone disabili e self service accessibile

La mobilità personale è un diritto fondamentale per tutti, inclusi coloro che vivono con disabilità, sia temporanee che permanenti.

Uno degli aspetti importanti di questa mobilità è l’accesso ai servizi di rifornimento di carburante.

In risposta a questa esigenza, è stata presentata la proposta di legge “Disposizioni in materia di assistenza gratuita per il rifornimento di carburante in favore delle persone con disabilità“, che ha l’obiettivo di garantire carburante per persone disabili e self service accessibile, ovvero un’assistenza gratuita nei punti di rifornimento self-service per facilitare l’autonomia di queste persone. Vediamo nel dettaglio cosa prevede la proposta di legge.

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La proposta di legge

La proposta di legge sul carburante per persone disabili e self service accessibile, promossa dagli Onorevoli Bellomo e altri, è attualmente in discussione presso la X Commissione Attività Produttive.

Ha lo scopo di ampliare l’assistenza gratuita per il rifornimento di carburante alle persone con disabilità in tutto il territorio nazionale.

In particolare, l’articolo 2 della proposta di legge stabilisce che gli esercenti l’attività di vendita al pubblico di carburante devono fornire assistenza gratuita durante l’orario di servizio del personale addetto agli impianti di distribuzione stradale, compresi quelli lungo la rete autostradale.

Questa assistenza sarà offerta agli automobilisti con disabilità che sono titolari di un contrassegno rilasciato ai sensi dell’articolo 381, comma 2, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495.

L’assistenza garantirà il rifornimento di carburante al prezzo comunicato per l’erogazione in modalità self-service.

Questa proposta di legge non solo favorirà l’autonomia e la mobilità delle persone con disabilità, ma contribuirà anche a un significativo risparmio economico per le persone disabili che utilizzano l’auto per scopi lavorativi o di svago.

Il presidente della FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), Vincenzo Falabella, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa nell’ottica dell’equità e dell’opportunità di autonomia, oltre al beneficio economico che comporterà per coloro che dipendono dalla propria auto per la vita di tutti i giorni.

In conclusione, la proposta di legge rappresenta un passo significativo verso una maggiore inclusione sociale e l’accessibilità ai servizi per le persone con disabilità in Italia.

La proposta di legge, tra l’altro, è stata introdotta da un’iniziativa dello stesso tipo già messa in atto in Puglia. Vediamo di cosa si tratta.

Carburante per persone disabili e self service accessibile
Carburante per persone disabili e self service accessibile. Nella foto: rifornimento di benzina su un’automobile

Cosa è stato già fatto: precedenti normativi

Nel 2015, la Regione Puglia ha introdotto una legge pionieristica, la Legge Regionale n. 18, per offrire assistenza gratuita alle persone con disabilità durante il rifornimento di carburante nelle stazioni di servizio.

Questa iniziativa è nata dalla consapevolezza delle difficoltà che le persone con disabilità possono incontrare nell’effettuare queste operazioni senza il supporto del personale addetto.

La legge regionale pugliese è stata ispirata dall’articolo 20 della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità.

Questo articolo sottolinea l’importanza di adottaremisure efficaci per garantire alle persone con disabilità la mobilità personale con la maggiore autonomia possibile” e la necessità di rendere tali misure “disponibili a costi accessibili“.

La normativa pugliese ha dunque recepito questi principi, permettendo alle persone con disabilità di effettuare il rifornimento di carburante in modalità “servito” al prezzo più basso offerto dalla stazione di servizio per il self-service.

L’idea di carburante per persone disabili e self service accessibile ha ottenuto notevole successo e si è diffusa a livello nazionale.

Nel dicembre 2019, è stato siglato un protocollo d’intesa tra la Federazione delle Associazioni Italiane delle Persone con Lesione del Midollo Spinale (FAIP Onlus), l’Unione Petrolifera, la Federazione Italiana Benzinai Confesercenti, la Federazione Italiana Gestori Carburanti e Affini (FEGICA Cisl) e la Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburante – Associazione Nazionale Imprese Servizi Autostradali (FIGISC – ANISA Confcommercio). Questo protocollo ha coinvolto oltre quattrocento stazioni di servizio in tutto il paese.

Grazie a questo impegno, le stazioni aderenti all’iniziativa offrono assistenza ai conducenti con disabilità, anche alle colonnine di distribuzione self-service.

Ciò consente una parità di opportunità nell’accesso alle agevolazioni previste per questa modalità di rifornimento.

FAQ (domande e risposte)

Cosa sono le agevolazioni per persone disabili?

Le agevolazioni per persone disabili sono dei benefici fiscali e supporti economici messi a disposizione per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità. Questi vantaggi possono riguardare diversi aspetti, come l’accesso ai servizi, l’assistenza sanitaria, il trasporto, e altro ancora.

Quali sono le principali agevolazioni per le persone disabili in Italia?

In Italia, le principali agevolazioni per le persone disabili includono l’assegno di invalidità, l’esonero dal pagamento del ticket sanitario, la detrazione fiscale per spese mediche e sanitarie, l’accesso prioritario ai servizi pubblici, il parcheggio gratuito o agevolato, e sconti su trasporti pubblici e servizi culturali.

Come si ottengono le agevolazioni per persone disabili?

Per ottenere le agevolazioni per persone disabili in Italia, è necessario seguire una serie di procedure e requisiti specifici. Innanzitutto, è importante richiedere il riconoscimento dell’invalidità presso l’INPS, compilando l’apposita documentazione. Successivamente, bisogna presentare le domande per le agevolazioni specifiche presso gli enti competenti, come l’INPS, l’ASL o il comune di residenza.

Quali documenti sono necessari per richiedere le agevolazioni per persone disabili?

Per richiedere le agevolazioni per persone disabili, è necessario presentare una serie di documenti, tra cui il certificato di invalidità rilasciato dalla Commissione Medica dell’ASL, il documento di identità, il codice fiscale, e eventuali certificazioni mediche aggiuntive. È importante verificare i requisiti specifici per ciascuna agevolazione e assicurarsi di avere tutti i documenti richiesti al momento della richiesta.

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