Assistenza domiciliare anziani: come ottenerla

Assistenza domiciliare anziani: cos'è, come ottenerla, a chi spetta e quante tipologie esistono. Una breve disamina di tutti i servizi domiciliari a casa prestati per pazienti anziani o disabili o ancora con determinate patologie.
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8/12/22

Assistenza domiciliare anziani: vediamo cos’è, quante tipologie esistono e come fare per ottenerla. (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

INDICE

Assistenza domiciliare anziani: ospedalizzazione domiciliare

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L’assistenza domiciliare agli anziani non autosufficienti, ai disabili, ai malati terminali, ai malati oncologici e ai bambini prematuri e con patologie gravi è garantita dal Servizio Sanitario Nazionale.

Su questo argomento ti può interessare un post su come chiedere l’assistenza a casa; o un focus sulla riforma per l’assistenza agli anziani; c’è anche un interessante articolo sui costi per avere l’assistenza di una badante in ospedale.

Assistenza domiciliare anziani: a cosa serve

L’obiettivo è facilmente intuibile: permettere agli assistiti che sono in determinate condizioni di ricevere tutte le cure di cui hanno bisogno direttamente nel proprio domicilio e restando accanto ai propri familiari. Si evitano in questo modo lungodegenze ospedaliere che spesso hanno un impatto psicologico negativo sui pazienti.

Queste cure domiciliari sono in pratica dei percorsi assistenziali. Comprendono (tra l’altro):

  • trattamenti medici;
  • trattamenti infermieristici e riabilitativi.

Si tratta quindi di cure che consentono di stabilizzare il quadro clinico e limitare il declino funzionale. Oltre a migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Ogni assistito avrà una sua valutazione clinica, viene definito Progetto di Assistenza Individuale (Pai).

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Assistenza domiciliare anziani: diverse tipologie

Abbiamo accennato all’inizio di questo post che esistono diverse tipologie di assistenza domiciliare per anziani (e non solo). Dipendono dal bisogno del paziente e differiscono per il livello di intensità della cura, della complessità e della durata dell’intervento assistenziale.

Nel video di seguito spieghiamo perché il diritto a ricevere il reddito di cittadinanza dovrebbe essere garantito alle famiglie, con persone con disabilità, anche in caso di riforma del sussidio da parte del governo Meloni.

Assistenza domiciliare anziani: cos’è il Sad

Partiamo dal Servizio di assistenza domiciliare (Sad). Questo intervento è rivolto a persone che hanno patologie di tipo fisico, psichico e sensoriale. L’obiettivo è quello di aiutare le persone durante le attività quotidiane, dando un po’ di sollievo alla famiglia che di solito si prende cura dell’assistito.

Il servizio si occupa:

  • igiene degli ambienti;
  • servizio di lavanderia;
  • preparazione dei pasti:
  • igiene della persona;
  • disbrigo di commissioni;
  • trasporto e altro ancora.

A questo servizio possono accedere le persone che si trovano in condizioni di disabilità fisica o sociale o socio sanitaria.

Assistenza domiciliare anziani: come avere il Sad

Per usufruire del servizio la richiesta deve essere indirizzata all’assistente sociale referente del Comune residente. L’intero piano socio sanitario viene organizzato e concordato con l’assistito o i suoi familiari.

Il Sad può essere fruito anche solo per un determinato periodo di tempo. Dei professionisti dell’assistenza potrebbero infatti affiancare e addestrare sia l’assistenza privata, sia i familiari, per l’utilizzo delle prestazioni base.

Che tra le altre potrebbero essere queste:

  • spugnature a letto;
  • bagno assistito;
  • spostamenti dal letto alla carrozzine (e viceversa):
  • uso dei preside e degli ausili medici.

Questo servizio può essere gratuito o a pagamento. Le quote di compartecipazione differiscono in base al reddito. E sono diverse da Comune a Comune.

Assistenza domiciliare anziani: cos’è l’Adi

C’è poi l’Assistenza domiciliare integrata (Adi). Anche questo servizio consente l’assistenza dei pazienti a casa con programmi personalizzati. Il che evita le lunghe degenze in ospedale o il ricovero in una casa di risposo.

Sono impegnati in questo tipo di assistenza:

  • medici;
  • infermieri;
  • terapisti della riabilitazione
  • personale addetto all’igiene del paziente (Asa/Oss).

L’Assistenza domiciliare integrata è dedicata in particolare a persone fragili, parzialmente e completamente non autosufficienti, o che non sono in grado di deambulare e di essere trasportati negli ambulatori ospedalieri.

Non ci sono limiti di età o di reddito.

Assistenza domiciliare anziani: come si ottiene l’Adi

Come si ottiene l’Assistenza domiciliare integrata? Serve l’impegnativa del medico generale. Se il paziente è ricoverato la certificazione può essere compilata dal medico del reparto o dal medico della residenza sanitaria assistita. In qualche Regione invece, le domande possono essere inoltrate dallo stesso paziente (o dai familiari) all’Asl territoriale.

Queste prestazioni possono essere fornite dalle Asl o dai Comuni. In alcuni caso anche da enti accreditati. Le caratteristiche cambiano da zona a zona (a volte anche in modo consistente).

Il servizio è gratuito e finanziato dal Sistema Sanitario.

Assistenza domiciliare anziani: cos’è l’Adp

C’è anche l’Assistenza domiciliare programmata (Adp). Si tratta di un servizio che previene altre forme di assistenza più complessa. Riguarda in particolare persone anziane non deambulanti che sono affette da patologie croniche.

I professionisti insieme alla famiglia valutano una assistenza a domicilio, definendo in modo preciso con orari e tempi definiti. L’attività prevede una presenza periodica del medico di medicina generale al domicilio dell’assistito. Può essere settimanale, quindicinale o mensile.

Un esempio classico per questo tipo di assistenza è la visita a domicilio del medico di base. Viene effettuata quando i pazienti non sono in grado di deambulare o hanno gravi limitazioni funzionali che non consentono quindi di raggiungere lo studio medico.

Questa assistenza è limitata nel tempo, ma può essere rinnovata se le condizioni di salute del paziente non migliorano.

Assistenza domiciliare anziani: come ottenerla

Assistenza domiciliare anziani: ospedalizzazione domiciliare

Infine c’è l’ospedalizzazione domiciliare, questo servizio consente di garantire al paziente le prestazioni che normalmente vengono erogate in ospedale. Ovviamente nella sua abitazione.

Sembra simile all’assistenza domiciliare integrata, ma c’è una differenza: in questo caso il responsabile non è il medico di medicina generale, ma la divisione ospedaliera che si occupa del paziente.

Queste sono in genere le patologie che impongono questo tipo di servizio domiciliare:

  • malattie cerebrali croniche;
  • patologie oncologiche;
  • ischemie cardiache;
  • malattie dei vasi sanguigni periferici;
  • complicazioni causate da prolungati stati di immobilità.

Gli obiettivi del servizio sono:

  • assicurare a livello domiciliare agli adulti e agli anziani, compresi quelli non autosufficienti, le cure sanitarie, anche complesse analoghe a quelle fornite in ospedale;
  • migliorare la cura ai malati, personalizzandola;
  • attuare un più rapido reinserimento dell’assistito nel suo ambiente sociale e famigliare dopo il ricovero in struttura ospedaliera;
  • attivare adeguate metodologie di intervento sanitario integrato e unificato tramite l’équipe multidisciplinare.

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