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Importo dell’Assegno di inclusione per persone con disabilità: perché prendo meno di 500 euro?
Alcuni nostri lettori ci hanno chiesto perché ricevono un importo dell’Assegno di inclusione per persone con disabilità che è minore di 500 euro.
La domanda non è scontata, perché si è parlato molto di aumenti previsti per le persone disabili, in base all’applicazione della scala di equivalenza.
Tuttavia, gli aumenti non sono previsti per tutti i disabili, ma solo per coloro che hanno una disabilità grave o gravissima.
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Le persone con disabilità media, quindi, sono praticamente equiparate alle altre categorie beneficiarie del sussidio, cioè agli over 60enni e ai minori.
Ricapitolando: con l’invalidità media si ottiene l’importo base destinato con l’Assegno di inclusione, mentre con un’invalidità grave e gravissima è previsto un aumento.
La tabella sotto, che è la stessa inserita nell’allegato 3 nel decreto 159/2913, riporta le caratteristiche della disabilità media, grave e gravissima:
| Categorie | Disabilità media | Disabilità grave | Non autosufficienza (disabilità gravissima) |
| Invalidi civili di età compresa tra 18 e 67 Invalidi civili minori di età Invalidi civili over 65 (dal 2019 over 67) Ciechi civili | Invalidi 67-99% Minori di età con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della loro età (diritto all’indennità di frequenza) Over 67 con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della loro età, invalidi 67-99% Articolo 4 Legge 138/2001 | Inabili totali Minori di età con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età Over 67 con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della loro età, inabili 100% Ciechi civili parziali | Cittadini di età compresa tra 18 e 67 anni con diritto all’indennità di accompagnamento Minori di età con diritto all’indennità di accompagnamento Cittadini Over 67 con diritto all’indennità di accompagnamento Ciechi civili assoluti |
| Sordi civili | Invalidi Civili con cofosi esclusi dalla fornitura protesica | Sordi pre-linguali | |
| INPS | Invalidi | Inabili | Inabili con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa |
| INAIL | – Invalidi sul lavoro 50-79% – Invalidi sul lavoro 35-59% | – Invalidi sul lavoro 80-100% – Invalidi sul lavoro -59% | Invalidi sul lavoro con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa |
| INPS gestione ex INPDAP | Inabili alle mansioni | Inabili | |
| Trattamenti di privilegio ordinari e di guerra | Invalidi con minorazioni globalmente ascritte alla terza ed alla seconda categoria Tab. A DPR 834/81 | Invalidi con minorazioni globalmente ascritte alla prima categoria Tab. A DPR 834/81 | Invalidi con diritto all’assegno di super invalidità |
| Handicap | Handicap in situazione di gravità |
Partendo da questa premessa, vediamo quali sono gli importi che spettando se rientri in questa categoria di persone disabili.
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Qual è l’importo dell’Assegno di inclusione
L’importo dell’Assegno di inclusione varia a seconda della composizione e del reddito familiare dei beneficiari.
È un contributo mensile per integrare il reddito fino a 6.000 euro all’anno. I nuclei con un membro affetto da disabilità media, come abbiamo specificato, non ricevono le maggiorazioni dell’Assegno di Inclusione.
Tuttavia, se il nucleo è composto interamente da persone oltre i 67 anni o con disabilità grave o non autosufficienti, ricevono un importo più alto fino a 7.580 euro all’anno, che sostituisce la Pensione di Cittadinanza.
Scopri cosa si intende per disabilità gravissima, a chi spetta l’aumento dell’Assegno di inclusione e a quanto ammonta.
Come si calcola l’importo dell’Assegno di inclusione per persone con disabilità media
Per calcolare l’importo effettivo dell’Assegno di inclusione per una famiglia con membri affetti da disabilità media, si parte dal beneficio massimo previsto per un individuo senza reddito, pari a 6.000 euro, e si moltiplica per un valore numerico chiamato “parametro della scala di equivalenza“.

Questo parametro rappresenta la composizione del nucleo familiare. Il risultato ottenuto rappresenta l’importo annuale spettante, dal quale vengono sottratti eventuali redditi del nucleo familiare.
Il parametro della scala di equivalenza dell’Assegno di Inclusione si calcola assegnando 1 punto di partenza a tutto il nucleo familiare.
Successivamente, questo punteggio viene incrementato in base alla composizione del nucleo familiare:
- +0,50 per ogni componente con disabilità grave o non autosufficiente;
- +0,40 per ogni componente con età pari o superiore a 60 anni;
- +0,40 per un componente maggiorenne con carichi di cura, come prendersi cura di un disabile o di un bambino sotto i tre anni;
- +0,30 per ogni altro componente adulto in condizioni di grave disagio bio-psico-sociale e inserito in programmi di cura e assistenza certificati dalla pubblica amministrazione;
- +0,15 per ogni minore fino a due anni di età;
- +0,10 per ogni minore dopo il secondo anno di età.
Scopri se si può richiedere l’Assegno di inclusione per persone single disabili e come viene calcolato in questo caso l’importo.

Esempio di calcolo dell’Assegno di inclusione per persone con disabilità media
Facciamo l’esempio di una famiglia con un reddito annuo di 4.000 euro e che comprende due genitori e due figli minori, uno dei quali con una disabilità media.
Abbiamo detto che la presenza di minori e disabili nel nucleo familiare, dà diritto all’Assegno di inclusione. Per calcolare l’importo mensile, bisogna prima calcolare il parametro della scala di equivalenza.
La scala di equivalenza attribuisce 1 punto di base alla famiglia, più 0,10 per ogni figlio minorenne dopo il secondo anno di età e 0,40 per un adulto con carichi di cura nei confronti di un disabile.
Quindi, il parametro della scala di equivalenza per questa famiglia è 1,60 (1 + 0,10 + 0,10 + 0,40).
Moltiplicando l’importo massimo dell’Assegno di inclusione, pari a 6.000 euro, per il parametro della scala di equivalenza, si ottiene un totale annuo di 9.600 euro. Questa sarebbe la somma massima che la famiglia riceverebbe se il suo reddito fosse zero.
Tuttavia, poiché il reddito familiare è di 4.000 euro, si sottraggono 4.000 euro dai 9.600 euro massimi, ottenendo 5.600 euro. Questa è la somma che la famiglia riceverà come Assegno di inclusione per 12 mesi.
Per calcolare l’importo mensile, si dividono i 5.600 euro per i 12 mesi dell’anno, ottenendo circa 466 euro al mese come Assegno di inclusione dall’INPS.
Per beneficiare dell’Assegno di inclusione ci sono poi altri requisiti da rispettare, anche per le persone con disabilità. Vediamo quali sono.
Scopri quali sono le ultime novità a riguardo dell’Assegno di inclusione e domande sospese: cosa bisogna fare in questa situazione?
Gli altri requisiti per l’Assegno di inclusione per persone con disabilità
Per richiedere l’Assegno di inclusione è necessario rispettare anche altri requisiti, che riguardano il reddito, il patrimonio e il tenore di vita.
Nella tabella che segue ti riassumiamo questi requisiti:
| Requisiti per l’Assegno di inclusione |
| Valore ISEE |
| Non superiore a 9.360 euro |
| Valore del patrimonio immobiliare |
| Non superiore a 30.000 euro |
| Valore del patrimonio mobiliare |
| Non superiore a 6.000 euro per chi abita da solo. Incrementato in base al numero dei componenti della famiglia fino a 10mila euro: 1000 euro per ogni figlio ulteriore al secondo; 5000 euro in caso di figli con disabilità media; 7.500 euro in caso di figli con disabilità grave. |
| Valore del reddito familiare |
| Non superiore a 6.000 euro annui, soglia moltiplicata per il corrispondente parametro di equivalenza |
| Tenore di vita dei membri della famiglia |
| Componenti: – non intestatari di autoveicoli nei 36 mesi precedenti alla richiesta del Rdc (esclusi quelli con agevolazioni fiscali per persone con disabilità); – non intestatari di navi e imbarcazioni di diporto; – non sottoposti a misura cautelare e personale |
| Requisiti di residenza |
| Risiedere da almeno 5 anni in Italia |
FAQ sull’Assegno di inclusione per persone disabili
Quanto dura l’Assegno di inclusione per persone disabili?
L’Assegno di inclusione per persone disabili viene riconosciuto per un periodo di 18 mesi e può essere rinnovato al termine di tale periodo, previa sospensione di un mese, per altri 12 mesi. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che l’assegno non ha una durata illimitata e può essere sospeso o revocato in determinate circostanze, come ad esempio nel caso in cui le condizioni della persona disabile cambino o migliorino in modo significativo.
Cos’è la scala di equivalenza dell’Assegno di inclusione per persone disabili?
La scala di equivalenza dell’Assegno di inclusione per persone disabili rappresenta un parametro utilizzato per determinare l’ammontare dell’assegno stesso. La scala di equivalenza tiene conto della composizione del nucleo familiare della persona disabile e tiene conto di vari fattori, come ad esempio il numero di componenti e le eventuali situazioni di disagio economico.
In base alla scala di equivalenza, vengono attribuiti dei coefficienti che vengono moltiplicati per l’importo di base dell’assegno, al fine di calcolare l’importo effettivo che sarà corrisposto alla persona disabile.
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