Arretrati pensione di invalidità: a chi spettano

A chi spettano gli arretrati della pensione di invalidità? Ecco cos'è l'incremento al milione, chi ne ha diritto e cosa ha sentenziato la Corte Costituzionale nel 2020.
 - 
02/04/2024

In questo approfondimento vi diremo a chi spettano gli arretrati della pensione di invalidità (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104, categorie protette, diritto del lavoro, sussidi, offerte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

A chi spettano gli arretrati della pensione di invalidità?

Quando parliamo di arretrati della pensione di invalidità ci riferiamo al beneficio riconosciuto con effetto retroattivo oppure, come nel nostro caso, all’incremento al milione non ancora corrisposto dall’INPS.

L’incremento al milione è la maggiorazione sociale introdotta nel 2002 per consentire alle prestazioni previdenziali e assistenziali di importo basso, di arrivare al valore minimo del milione delle vecchie lire.

La maggiorazione non spetta a tutti, ma solo a coloro che percepiscono la pensione di inabilità civile (100% di invalidità riconosciuta), ai ciechi civili assoluti e ai sordomuti, oltre ai percettori della pensione di inabilità lavorativa.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

Perché si ha diritto agli arretrati della pensione di invalidità?

Ma perché si ha diritto agli arretrati? Fino al 2020, l’incremento al milione era riservato ai beneficiari sopra elencati, soltanto a partire dal compimento del 60° anno di età, con l’esclusione di chi, pur essendo stato riconosciuto invalido totale e pur dovendo convivere con una cecità assoluta o con una sordità congenita o accusata in seguito, aveva un’età inferiore.

La Corte Costituzionale, con la sentenza numero 150 del 2020, ha dichiarato illegittima la precedente soglia minima di accesso alla maggiorazione sociale, abbassandola a 18 anni di età.

Successivamente l’INPS, accogliendo la sentenza, ha chiarito che l’incremento al milione spetta agli invalidi totali, ai ciechi assoluti e ai sordomuti con un’età compresa tra 18 e 67 anni, con redditi fino a:

  • 4.333,29 euro (se single);
  • 9.555,65 euro (se single, spetta in misura parziale);
  • 11.280,62 euro (se coniugato);
  • 16.502,98 euro (se coniugato, spetta in misura parziale).

Nel conteggio del reddito non viene considerato l’importo dell’indennità di accompagnamento, ma rientrano nel calcolo tutti i redditi assoggettabili all’IRPEF, anche quelli tassati alla fonte.

L’importo dell’incremento al milione agli invalidi totali, per il 2024 è di 401,72 euro al mese, che vanno ad aggiungersi ai 333,33 euro di pensione di invalidità, per un importo complessivo di 735,05 euro al mese.

Come richiedere gli arretrati della pensione di invalidità?

Gli invalidi civili totali (i ciechi assoluti e i sordomuti) hanno ricevuto gli arretrati  dell’incremento al milione in automatico, su 13 mensilità, mentre i titolari di pensione di inabilità lavorativa devono presentare un’apposita istanza.

Chi non ha ricevuto nulla, dovrà effettuare la ricostituzione reddituale.

Gli arretrati possono essere richiesti fino a un anno dal 20 luglio 2020, tranne nel caso in cui l’invalido abbia compiuto 60 anni prima dell’incremento al milione. In questo caso il limite passa a 5 anni.

Per richiedere gli arretrati, l’interessato deve presentare il certificato che attesta la sua condizione di invalidità, una DSU (con il calcolo dell’ISEE aggiornato) e un documento di riconoscimento che dimostri di avere almeno 60 anni di età, al momento dell’introduzione dell’incremento al milione.

Dovrà poi compilare il modello AP70 sul sito dell’INPS, accedendo tramite autenticazione con una delle credenziali a disposizione (SPID, CIE, CNS).

Quindi va seguita questa procedura:

  • cliccate su “Prestazioni e Servizi”;
  • su “Prestazioni”;
  • e su “Domanda pensione, ricostituzione, ratei, ECOCERT, APE Sociale e beneficio precoci”;
  • selezionate la voce “Variazione prestazione pensionistica”;
  • cliccate su “Ricostituzioni/Supplementi).
A chi spettano gli arretrati della pensione di invalidità
A chi spettano gli arretrati della pensione di invalidità: in foto le mani di una donna e alcune banconote di euro.

Faq sull’incremento al milione

Quali redditi non vengono considerati per il calcolo dell’incremento al milione?

Alcuni redditi non rientrano nel calcolo dell’aumento mensile della pensione. Questi includono:

  • La casa di abitazione e la pertinenza,
  • I trattamenti di famiglia,
  • L’indennità di accompagnamento,
  • Le pensioni di guerra,
  • Redditi soggetti a tassazione separata,
  • Redditi tassati alla fonte.

L’importo dell’incremento al milione è escluso dalla determinazione dell’imponibile?

Sì, al pari delle altre maggiorazioni pensionistiche, è escluso dalla determinazione dell’imponibile ai fini IRPEF, ai sensi dell’articolo 3 della legge numero 449 del 23 dicembre 1998.

Come si riduce il requisito anagrafico per avere diritto all’incremento al milione per pensionati previdenziali?

Il requisito anagrafico può essere ridotto in base alla contribuzione versata, in questo modo:

  • di 1 anno (69 anni) con almeno 2 anni e 6 mesi di contributi (da 130 fino a 389 settimane contributive)
  • di 2 anni, (68 anni) con almeno 7 anni e 6 mesi di contributi (da 390 fino a 649 settimane contributive)
  • di 3 anni, (67 anni) con almeno 12 anni e 6 mesi di contributi (da 650 fino a 909 settimane contributive)
  • di 4 anni, (66 anni) con almeno 17 anni e 6 mesi di contributi (da 910 fino a 1169 settimane contributive)
  • di 5 anni (65 anni) oltre 17 anni e 6 mesi di contributi (da 1170 in poi settimane contributive)
  • a 67 anni, per i titolari di assegno sociale e pensione sociale anche invalidi, sordomuti, ciechi assoluti.

Posso chiedere l’aggravamento dell’invalidità?

Se ti stai chiedendo se è possibile chiedere l’aggravamento dell’invalidità e ottenere il una percentuale maggiore, che magari ti dia diritto anche a prestazioni economiche, la risposta è sì, è possibile.

Quando una persona con disabilità sperimenta un peggioramento delle proprie condizioni, è possibile richiedere un riesame della situazione e ottenere l’aggravamento. Questo comporta anche un incremento delle misure di sostegno.

Per richiedere l’aggravamento dell’invalidità, è necessario presentare una domanda all’INPS, fornendo la documentazione medica aggiornata che attesti il peggioramento delle condizioni di salute. È consigliabile consultare il proprio medico curante o uno specialista per ottenere una valutazione accurata della situazione e raccogliere la documentazione necessaria.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’invalidità civile:

Your Title Goes Here

Your content goes here. Edit or remove this text inline or in the module Content settings. You can also style every aspect of this content in the module Design settings and even apply custom CSS to this text in the module Advanced settings.

Entra nei gruppi

Ricevi ogni giorno gratis e senza spam i migliori articoli sull’invalidità e sulla Legge 104. Scegli il gruppo che ti interessa:

Telegram (Consigliato) / privacy

WhatsApp / privacy

Facebook

Importante:

  • Sul gruppo Telegram è possibile commentare le notizie e confrontarsi in chat;
  • Sul gruppo WhatsApp non si può scrivere, pubblichiamo noi le notizie due volte al giorno;
  • I post nel gruppo Facebook sono moderati. Pubblichiamo solo quelli utili alla comunità. I commenti sono liberi, ma controllati.

Ci riserviamo di bannare ed escludere dai gruppi persone violente/aggressive o che si comportano contro i nostri valori.

1