In una società patriarcale nella quale le donne sono costantemente vittime di qualche forma di violenza, è doveroso non dimenticare le donne con disabilità che vivono, in qualche modo, una doppia vulnerabilità, non solo per le loro difficoltà fisiche e/o cognitive ma anche in quanto “portatrici” di discriminazioni multiple. - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Senza voler fare sciocche gare “a chi sta peggio”, per dovere di cronaca ricordo che fino al 2019 si stimava che le donne con disabilità vittime di violenza fossero circa il 36%, ma con l’inizio della Pandemia nel 2020 l’indice è cresciuto in modo allarmante secondo l’indagine VERA 2 (Violence Emergence Recognition and Awareness) promossa dalla FISH (Federazione italiana per il superamento dell’handicap):
- il 62,3% delle donne con disabilità compilatrici di un sondaggio al riguardo ha dichiarato di aver subito nel corso della vita almeno una forma di violenza (fisica, sessuale, psicologica o economica);
- nel 47% dei casi la violenza è stata esercitata da uomini,
- nel 45% da uomini e donne,
- nel 7,5% da donne.
- L’87% delle vittime ha dichiarato di conoscere bene l’aggressore (per lo più un familiare o il partner).
Con questi dati tragici oggi voglio condividere alcuni strumenti (App) che potrebbero essere di aiuto alle donne in determinate situazioni di possibile pericolo, a prescindere dal fatto, ovviamente, che esse siano disabili o meno (ringrazio il canale “Fab!” per gli spunti):
- WHER = una community di 50.000 donne italiane il cui compito è quello di mappare le strade commentando il loro grado di sicurezza, in modo che chi non ha familiarità con certe zone può evitare di passare per luoghi pericolosi soprattutto di notte. (scarica su Android – iOS)
- 112 WHERE ARE YOU = sistema di geolocalizzazione in caso di emergenze che può essere contattato il 112 anche in modo “silenzioso” qualora non si possa parlare- (scarica su Android – iOS).
- GUARDIAN SAFELY AROUND = permette di inserire amici e familiari in una lista che verrà allertata attraverso notifiche in caso di bisogno, condividendo anche la posizione di chi lancia la richiesta di aiuto. (scarica su Android)
- 1522 = consente di chiamare o chattare con delle operatrici, azionare dispositivi di emergenza e leggere consigli e informazioni utili. (scarica su Android – iOS)
- ECHOSOS = oltre a trasmettere la posizione al servizio locale di emergenza più opportuno, anche questa App dà la possibilità di memorizzare numeri di emergenza personali inviando SMS a persone fidate in caso di bisogno (funziona anche qualora ci si trovasse senza la connessione dati). (scarica su Android – iOS)
- VIOLA WALKHOME = un servizio gratuito di videoaccompagnamento, attivo tutti i giorni a tutte le ore, svolto da persone volontarie che, in videochiamata, tengono compagnia alla persona durante il suo tragitto verso casa monitorando la situazione in modo da avvisare numeri utili in caso di emergenza. (pagina di presentazione dell’app Viola Walkhome)
Leggi anche i contenuti della sezione “Storie” di invaliditaediritti.it:
- Miss Italia: la fascia di “Miss Coraggio” e il pietismo verso l’autismo;
- IGT 2023, perché la vittoria di Francesca Cesarini non fa bene alla disabilità;
- La storia di Lisa, «la scuola negata a mia figlia disabile»;
- La danza in carrozzina: ritmo e inclusione;
- Berardino Lo Chiatto, dai campetti al mondiale;
- Sono prigioniero in casa: disabile invisibile con sclerosi;
- Neuropatia, il buio. Ho perso tutto e provato a morire;
- Fibromialgia curata come malattia mentale: storia di Katia;
- Epilessia, emarginato da bambino: così sono rinato;
- Samuele, 18 anni: la mia App aiuta i disabili a comunicare con i messaggi;
- Sono bipolare, mi hanno tolto mia figlia: il dramma di Angela;
- Melio: caregiver e categorie protette, cosa deve cambiare;
- Fibromialgia, diagnosi dopo 30 anni. Curato per depressione;
- Agorafobia, la mia vita lontano dagli altri;
- Ho la tetraparesi spastica, ma con la scrittura posso volare;
- Anoressica per 40 anni: così Carla è rinata;
- Polineuropatia, diagnosi dopo 20 anni: io salvata dall’amore;
- Prigioniero in casa da 4 anni, dall’Asl montascale rotti;
- “Ho scoperto la mia fibromialgia grazie al Covid”;
- Concerto di Taylor Swift negato ai disabili (la petizione);
- Concerto negato ai disabili: interviene il ministro;
- Discriminazione disabili in aereo: un altro caso;
- Letto di mamma in ospedale, discriminati i papà caregiver;
- La disabilità non può aspettare: ministra, ecco cosa serve;
- Patente scaduta tolta a una persona disabile: quando è giusto far rispettare la legge.
