Tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023

Ti mostriamo tutte le agevolazioni fiscali per i disabili nel 2023: detrazioni, deduzioni, Iva agevolata, sconti e bonus.
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10/12/23

Quali possibilità hanno i disabili per risparmiare sull’acquisto di prodotti e servizi per loro necessari? Quali sono tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

Alcune misure sono state confermate, altre hanno subìto qualche modifica. A cavallo del nuovo anno, vediamo quali sono tutte le agevolazioni fiscali per i disabili nel 2023.

INDICE

Tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023

Per cominciare, ti mostriamo una tabella riassuntiva che ti dà una panoramica veloce e completa di tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023. Le andremo poi a vedere nel dettaglio nei prossimi paragrafi.

Ecco la tabella:

Agevolazioni per il settore auto
– Detrazione IRPEF pari al 19% del costo sostenuto per l’acquisto di mezzi di locomozioneIva agevolata al 4%
Esenzione permanente del pagamento del bollo auto
– Esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà
Detrazioni per figli a carico
– Detrazione IRPEF in base al reddito complessivo
Spese sanitarie e mezzi di ausilio
– Deduzione dal reddito complessivo dell’importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica
– Detrazione per addetti all’assistenza3
– Iva ridotta e detrazione IRPEF al 19% per i mezzi di ausilio e sussidi tecnici e informatici
Agevolazioni per non vedenti
– Detrazione IRPEF del 19% per l’acquisto del cane guida
– Detrazione forfettaria delle spese sostenute per il mantenimento del cane guida
– Aliquota agevolata del 4% per l’acquisto di prodotti editoriali per non vedenti e ipovedenti
Eliminazione delle barriere architettoniche
– Detrazione d’imposta del 75 per cento rispetto ai costi che sono stati sostenuti per tutti gli interventi
Detrazioni per le polizze assicurative
– Detrazione del 19% delle spese sostenute per le polizze assicurative
Imposta agevolata su successioni e donazioni
Tabella riassuntiva con tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023

Adesso che hai una panoramica completa di quelle che sono tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023, andiamo a vedere nel dettaglio cosa prevedono.

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Tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023: agevolazioni per il settore auto

Tra tutte le agevolazioni fiscali per disabili 2023, quelle riservate al settore auto suscitano più interesse.

Le persone disabili, infatti, hanno diritto alle seguenti agevolazioni per i veicoli:

Detrazione Irpef pari al 19% del costo sostenuto per l’acquisto di mezzi di locomozione.

Con questo termine si indicano le autovetture senza limiti di cilindrata e gli altri veicoli, usati o nuovi, elencati nella Guida dell’Agenzia delle Entrate.

La detrazione va calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro e spetta per un solo veicolo nel corso di 4 anni decorrenti dalla data di acquisto.

Tuttavia, il beneficio può essere nuovamente ottenuto per acquisti effettuati entro il quadriennio se il veicolo comprato in precedenza viene cancellato dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico), in quanto destinato alla demolizione.

La detrazione Irpef interessa anche le spese di riparazione del mezzo, sempre nel limite di 18.075,99 euro, comprensivi del costo d’acquisto del veicolo. Sono esclusi dall’agevolazione:

  • costi di ordinaria manutenzione;
  • costi di esercizio (premio assicurativo, carburante, lubrificante).

Iva agevolata al 4%

L’Iva è ridotta al 4%, anziché al 22%, sull’acquisto di autovetture nuove o usate, aventi cilindrata fino a:

  • 2000 centimetri cubici, se con motore a benzina o ibrido;
    • 2.800 centimetri cubici, se con motore diesel o ibrido;
    • di potenza non superiore a 150 kW se con motore elettrico.

Il beneficio si applica solo per gli acquisti effettuati direttamente dal disabile o dal familiare di cui egli è fiscalmente a carico (o per le prestazioni di adattamento effettuate nei loro confronti). Si applica una sola volta nel corso di 4 anni decorrenti dalla data di acquisto.

Esenzione permanente dal pagamento del bollo

Sono esentati dal pagamento del bollo auto gli stessi veicoli e con i limiti di cilindrata validi per l’agevolazione Iva.

L’aiuto spetta sia quando l’intestatario è il disabile, sia quando lo è un familiare del quale il disabile è fiscalmente a carico.

Le Regioni possono estendere l’agevolazione anche ad altre categorie di persone disabili rispetto a quelle qui riportate, pertanto è bene informarsi presso gli Uffici competenti.

Esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà

Sono esentati dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà i veicoli destinati al trasporto o alla guida di disabili. Restano esclusi dal beneficio i veicoli dei non vedenti e dei sordi.

L’esenzione spetta anche qualora l’intestatario del veicolo sia il familiare del quale la persona disabile è fiscalmente a carico.

Vediamo nel dettaglio a chi spettano queste agevolazioni auto.

Agevolazioni fiscali per acquistare l’auto e patologie: in questo articolo ti spieghiamo quali sono le condizioni sanitarie che ti danno accesso ai benefici per risparmiare sulle spese della tua vettura.

Tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023: a chi spettano le agevolazioni auto

A chi spettano tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023, per quanto riguarda i veicoli?

Possono accedere a questi aiuti:

Passiamo alle agevolazioni fiscali per chi ha un disabile fiscalmente a carico.

Agevolazioni auto legge 104, tutti i documenti necessari da consegnare al rivenditore per ottenere lo sconto. Leggi come avere diritto all’Iva al 4% per l’acquisto di veicoli, quali sono gli eventuali adattamenti necessari, la certificazione sanitaria e le recenti semplificazioni disposte dall’Agenzia delle Entrate.

Tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023 per chi ha un disabile fiscalmente a carico

Vediamo quali sono tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023 se hai un familiare disabile fiscalmente a carico.

In questo caso il familiare che ha sostenuto la spesa nell’interesse del disabile può beneficiare delle agevolazioni. Ricordiamo che per essere considerato fiscalmente a carico, il disabile deve avere un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro (limite che aumenta a 4.000 Euro per i figli di età non superiore a 24 anni).

Se si supera questa soglia di reddito, le agevolazioni spettano solo al disabile. Quindi in questo caso i documenti di spesa devono essere intestati direttamente alla persona con disabilità.

Se si hanno figli disabili fiscalmente a carico si ha anche diritto a una detrazione IRPEF il cui importo varia in base al suo reddito complessivo. L’importo spettante diminuisce, infatti, all’aumentare del reddito, fino ad azzerarsi quando quest’ultimo arriva a 95.000 euro.

Le detrazioni di base per ogni figlio portatore di handicap fiscalmente a carico sono le seguenti:

  • 1.620 euro, se il figlio ha un’età inferiore a 3 anni;
  • euro, per il figlio di età pari o superiore a 3 anni.

Con più di tre figli a carico la detrazione aumenta di 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo.

La domanda per invalidità civile per minori diventa più facile: scopri le novità dell’Inps sulle semplificazioni della procedura.

Tutte le agevolazioni fiscali per disabili
Tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023

Tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023: spese sanitarie e mezzi di ausilio

La misura riguarda la deduzione dal reddito complessivo dell’intero importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica. Rientrano in quest’ultima categoria:

  • assistenza infermieristica e riabilitativa;
  • prestazioni fornite dal personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale;
  • prestazioni rese dal personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo, da quello con la qualifica di educatore professionale, dal personale qualificato addetto all’attività di animazione e di terapia occupazionale.

Queste spese sono deducibili anche quando sono state sostenute per un familiare disabile non a carico fiscalmente. Per alcune spese sanitarie e per l’acquisto di mezzi di ausilio è inoltre riconosciuta una detrazione dall’IRPEF del 19%.

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Tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023: detrazioni addetti all’assistenza

È possibile accedere alla detrazione del 19% dell’IRPEF per le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale, nei casi di non autosufficienza del disabile.

L’aiuto va calcolato su un importo massimo di 2.100 euro, a condizione che il reddito del contribuente non superi 40.000 euro.

Nel reddito complessivo è incluso anche il reddito dei fabbricati locati assoggettato al regime della cedolare secca. La detrazione spetta anche per le spese sostenute per il familiare non autosufficiente, anche nel caso in cui questi non sia fiscalmente a carico.

Assistenza domiciliare anziani: cos’è, come ottenerla, a chi spetta e quante tipologie esistono. Una breve disamina di tutti i servizi domiciliari a casa prestati per pazienti anziani o disabili o ancora con determinate patologie.

Tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023: Iva ridotta per i mezzi di ausilio e i sussidi tecnici e informatici

È prevista l’Iva agevolata del 4% (anziché quella ordinaria del 22%) per l’acquisto di mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento dei disabili. Tra questi, a titolo di esempio, rientrano i seguenti:

  • protesi e ausili per menomazioni;
  • apparecchi per facilitare l’audizione ai sordi;
  • protesi dentarie, apparecchi di ortopedia e di oculistica;
  • prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi a oggetto la realizzazione delle opere per il superamento o l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Per i sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei portatori di handicap di cui all’articolo 3 comma 3 della Legge n. 104/1992 si applicano le seguenti agevolazioni:

  • detrazione IRPEF del 19%;
  • Iva agevolata al 4%.

Rientra in questa casistica l’acquisto, ad esempio, di un modem, un computer, un telefono a viva voce.

Legge 104 e cura dei denti: parliamo di come puoi risparmiare sulle cure odontoiatriche se sei un portatore di handicap o un familiare che se ne prende cura.

Tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023: agevolazioni per non vedenti

Vediamo quali sono invece tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023 riservate ai non vedenti.

A favore delle persone non vedenti sono previste le seguenti agevolazioni specifiche:

  • detrazione IRPEF del 19% per le spese sostenute per l’acquisto del cane guida;
  • detrazione forfettaria delle spese sostenute per il mantenimento del cane guida;
  • Iva agevolata del 4% per l’acquisto di prodotti editoriali destinati ad essere utilizzati da non vedenti o ipovedenti, anche se non acquistati direttamente da loro.

Ovviamente, i non vedenti hanno accesso alle altre agevolazioni di cui abbiamo parlato fino adesso e di cui parleremo.

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Tutte le agevolazioni fiscali per disabili nel 2023: eliminazione delle barriere architettoniche

Per quanto riguarda l’eliminazione delle barriere architettoniche, rispetto a quanto è stato fino adesso c’è stata qualche modifica nella legge di bilancio 2023 da poco approvata dal Governo.

Nel dettaglio, il Bonus barriere architettoniche, prorogato dal Governo per altri tre anni (fino al 2025), permette di avere una detrazione d’imposta del 75 per cento rispetto ai costi che sono stati sostenuti per tutti gli interventi.

Questa detrazione è suddivisa in 5 quote annuali. Ovviamente tutte le opere devono essere adeguatamente documentate.

Può essere utilizzato da privati cittadini, ma anche da enti pubblici e privati. È previsto un massimo di spesa, che cambia a seconda degli edifici interessati. Il tetto limite è stato fissato a 50mila euro.

Vediamo nel dettaglio:

  • 50.000 euro per edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • 40.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari;
  • 30.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio edifici composti da più di 8 unità immobiliari.

Per avere informazioni più dettagliate sul Bonus barriere architettoniche, leggi il nostro articolo dedicato.

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