Accompagnatore militare, 900 euro in arrivo: ecco per chi

Accompagnatore militare: scopri chi riceverà i 900 euro in arrivo per invalidi titolari di pensione di guerra o di servizio e come fare domanda.
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01/09/2022

Accompagnatore militare, sbloccati i fondi dal Ministero della Difesa: 900 euro in arrivo per invalidi titolari di pensione di guerra o di servizio. Scopri a chi sono destinati e come fare domanda: sei ancora in tempo! (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

A fine agosto 2022 il Ministero della Difesa ha pubblicato il decreto che sblocca finalmente i fondi destinati all’accompagnatore militare. Vediamo a chi spettano i 900 euro mensili, per chi è prevista la riduzione dell’assegno, quali sono i requisiti per ottenerli e come fare domanda.

INDICE:

Accompagnatore militare: sbloccati i fondi

Il 29 agosto 2022 è stato pubblicato il decreto del Ministero della Difesa del 14 luglio 2022 che, come ogni anno, individua i beneficiari e le risorse disponibili per il pagamento dell’accompagnatore militare per i grandi invalidi di guerra e del servizio.

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Il Ministero ha anche comunicato il numero dei grandi invalidi affetti da infermità, come da Tabella E allegata al Testo unico in materia di pensioni di guerra (DPR 915/1978), aventi diritto all’assegno sociale all’accompagnatore militare di 900 euro.

Questo numero, alla data del 23 febbraio 2022, si attesta a 213 unità, per un importo annuo complessivo di 2.300,400 euro.

Vediamo nel dettaglio a chi è destinato l’assegno sociale del Ministero della Difesa.

Sul portale lavoroepensioni.it si parla anche di quanto guadagna in media un militare italiano in missione.

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Accompagnatore militare: requisiti per ottenerlo

Vediamo adesso nel dettaglio quali sono i requisiti necessari per richiedere l’accompagnatore militare.

La normativa prevede che i titolari di guerra o del servizio affetti da alcune tipologie di invalidità abbiano diritto a un assegno sociale all’accompagnatore militare o all’accompagnatore del servizio civile.

Nel caso in cui gli enti preposti non siano in grado di procedere all’assegnazione degli accompagnatori (volontari del servizio civile e obiettori di coscienza), agli aventi diritto è corrisposto un assegno mensile pari a 900 euro al mese per 12 mensilità.

Per le invalidità meno gravi, l’assegno viene ridotto a metà. Le prime erogazioni verranno quindi effettuate in via prioritaria ai grandi invalidi affetti dalle infermità di cui:

  • alla lettera A) numeri 1) e 2);
  • alla lettera A-bis numeri 1), 2) e 3) della Tabella E allegata al Testo Unico in materia di pensioni di guerra (DPR 915/1978).

Successivamente, saranno liquidati gli aventi diritto seguendo l’ordine di presentazione delle domande. Tra poco ti diremo anche come fare domanda per l’accompagnatore militare.

Le categorie aventi diritto al pagamento dell’assegno sostitutivo su domanda sono quelle affette da invalidità di cui:

  • alla lettera A) numeri 1) e 2);
  • alla lettera B) numero 1;
  • alla lettera C);
  • alla lettera D;
  • alla lettera E) numero 1 della tabella E allegata al Testo Unico in materia di pensioni di guerra.

Otterranno quindi il pagamento dell’assegno sociale sostitutivo:

  • i grandi invalidi che hanno fatto richiesta del servizio di accompagnamento almeno una volta nel triennio precedente al 15 gennaio 2003 e ai quali gli enti preposti non sono stati in grado di assicurarlo;
  • i grandi invalidi che, dopo l’entrata in vigore della legge n. 288 del 2022, hanno fatto richiesta del servizio di accompagnamento senza ottenerlo ovvero che abbiano presentato istanza per ottenere l’assegno sostitutivo direttamente al competente Ufficio dell’economia e delle finanze.

Su Thewam.net abbiamo parlato della nuova proposta dei sindacati Siulp e Siap per aumentare le pensioni militari.

Accompagnatore militare: la tabella con le infermità che danno diritto all’assegno

Per facilitarti la comprensione dei beneficiari dell’accompagnatore militare, ti mostriamo le lettere e i numeri con le invalidità a cui il Ministero della Difesa fa riferimento:

Tabella E – Assegni di superinvalidità (Testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra)                       
Lettera A) numero 1)Alterazioni organiche ed irreparabili di ambo gli occhi che abbiano prodotto cecità bilaterale assoluta e permanente, quando siano accompagnate a mancanza degli arti superiori o dei due inferiori (fino al limite della perdita totale delle due mani o dei due piedi) o a sordità bilaterale assoluta e permanente oppure quando siano accompagnate da una invalidità ascrivibile a una delle prime cinque categorie dell’annessa tabella “A”.  
Lettera A) numero 2)Perdita anatomica o funzionale di quattro arti fino al limite della perdita totale delle due mani e dei due piedi insieme.  
Lettera A-bis numero 1)Alterazioni organiche ed irreparabili di ambo gli occhi che abbiano prodotto cecità bilaterale assoluta e permanente.  
Lettera A-bis numero 2)Alterazioni delle facoltà mentali tali da richiedere accertamenti e trattamenti sanitari  obbligatori  in  condizioni  di degenza nelle strutture ospedaliere pubbliche o convenzionate. In caso di cessazione del trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza, l’assegno verrà conservato quando l’infermità mentale richieda trattamento sanitario obbligatorio non in condizioni di degenza e finché duri tale situazione.  
Lettera A-bis numero 3)Lesioni del sistema nervoso centrale (encefalo e midollo spinale) che abbiano prodotto paralisi totale dei due arti inferiori e paralisi della vescica e del retto (paraplegici retto-vescicali).  
Lettera B) numero 1)Lesioni del sistema nervoso centrale (encefalo e midollo spinale), con conseguenze gravi e permanenti di grado tale da apportate, isolatamente o nel loro complesso profondi ed irreparabili perturbamenti alla vita organica e sociale.  
Lettera C)Perdita di un arto superiore e di un arto inferiore dello stesso lato sopra il terzo inferiore rispettivamente del braccio e della coscia con impossibilità dell’applicazione dell’apparecchio di protesi.  
Lettera D)Amputazione di ambo le cosce a qualsiasi altezza.  
Lettera E) numero 1)Alterazioni organiche ed irreparabili di ambo gli occhi tali da ridurre l’acutezza visiva binoculare da 1/100 a meno di 1/50 della normale.  
Infermità che danno diritto all’accompagnatore militare: tabella E del DPR 23 dicembre 1978, n. 915

Leggi anche come funziona il ricalcolo della pensione militare con l’ausiliaria e quali sono gli incrementi previsti.

Accompagnatore militare, 900 euro in arrivo: ecco per chi.

Accompagnatore militare: quando verrà corrisposto

L’assegno accompagnatore militare verrà corrisposto, a domanda degli interessati, a decorrere dal 1° gennaio 2022 e fino al 31 dicembre 2022, ovvero dal primo giorno del mese del mese successivo alla data di presentazione della domanda per ottenere l’assegno sociale all’accompagnatore militare per coloro che abbiano richiesto il beneficio per la prima volta.

I grandi invalidi di guerra e di servizio gravi, otterranno un assegno di 900 euro. Gli invalidi meno gravi riceveranno l’assegno nella misura ridotta del 50%, quindi pari a 450 euro.

Il pagamento dell’assegno sociale all’accompagnatore militare viene anticipato dalle amministrazioni e dagli enti che provvedono all’erogazione del trattamento pensionistico, previa comunicazione autorizzata da parte dell’Ufficio 7 della Direzione dei servizi del tesoro del Ministero dell’economia e delle finanze.

L’Ufficio 7, poi, curerà il rimborso alle amministrazioni e agli enti erogatori.

Ti mostriamo la tabella con tutti gli importi delle pensioni militari e quali sono gli stipendi militari più alti in base al grado e all’arma di appartenenza.

Accompagnatore militare: la domanda

Il Ministero della Difesa ha reso noto che le domande per accompagnatore militare prodotte nell’anno 2013 e successivi, continuano a produrre i loro effetti ai fini della liquidazione degli assegni sostitutivi per l’anno 2022, salvo monitoraggio da compiersi entro il 30 aprile 2023 ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge n. 288 del 2022.

Se non hai ancora presentato domanda per la liquidazione dell’assegno accompagnamento militare per l’anno 2013 né successivamente, e intendi richiedere l’assegno sostitutivo per l’anno 2022, puoi presentare domanda, redatta secondo il modello allegato al decreto, entro il 31 dicembre 2022.

La domanda va inviata al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento dell’amministrazione generale, del personale e dei servizi – Direzione dei servizi del tesoro – Ufficio 7.

Nella domanda dovrai specificare le infermità da cui sei affetto e potrai inviarla sia tramite raccomandata a/r e sia per posta elettronica.

Fino al 31 dicembre 2022, gli enti titolari dei progetti di servizio civile comunicheranno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, entro 30 giorni dall’attivazione del progetto stesso, i nominativi dei beneficiari del servizio di accompagnamento, indicando anche il periodo di fruizione dello stesso.

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