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150 euro sulla pensione di invalidità o l’accompagnamento?

Vediamo chi ha diritto al bonus 150 euro sulla pensione di invalidità o sull’accompagnamento e perché ancora non lo hai ricevuto.
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26/11/2022

Il bonus 150 euro sulla pensione di invalidità può essere erogato anche su indennità di accompagnamento? Perché alcuni beneficiari non lo hanno ancora ricevuto? (entra nella community di Invalidità e Diritti e scopri le ultime notizie sull’invalidità civile. Unisciti al gruppo Telegram, alla chat tematica e a WhatsApp per ricevere tutte le news direttamente sul cellulare. Entra nel gruppo Facebook per parlare con migliaia di persone che hanno i tuoi stessi interessi).

L’Inps ha precisato che il bonus 150 euro sulla pensione di invalidità sarebbe stato erogato d’ufficio sulla prestazione di novembre 2022.

C’è chi ancora fa un po’ di confusione sulle prestazioni ammesse e quelle escluse dall’indennità, quindi cerchiamo di ricordare chi sono i beneficiari e spieghiamo anche quali potrebbero essere i motivi per cui il bonus non è stato erogato.

Indice

Bonus 150 euro sulla pensione di invalidità

Perché non hai ricevuto il bonus 150 euro sulla pensione di invalidità? La misura può essere erogata anche sull’indennità di accompagnamento?

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Sono molti gli utenti che ad oggi ci chiedono ancora quali sono le prestazioni beneficiarie del bonus.

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Ad esempio, un nostro lettore ci chiede:

Dove riceverà l’indennità mia moglie? Sulla pensione di invalidità o sull’accompagnamento?

La risposta è: sulla pensione di invalidità, perché l’accompagnamento, così come tutte le altre indennità Inps, sono state escluse dal bonus.

Andiamo quindi a vedere nel dettaglio chi ha diritto al bonus 150 euro, per poi capire perché non lo hai ricevuto e come puoi fare se sei sicuro di avere i requisiti per beneficiarne.

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Chi ha diritto al bonus 150 euro: beneficiari ed esclusi

L’Inps, nella circolare n. 127 del 16 novembre 2022, ha confermato che il bonus 150 euro sulla pensione di invalidità sarebbe stato erogato d’ufficio alle prestazioni pensionistiche beneficiarie “unitamente alla rata di pensione di novembre 2022”, che l’Istituto ha iniziato a pagare da martedì 1° novembre a mercoledì 9.

 A tutti coloro che ancora ci chiedono perché non è stato erogato il bonus 150 euro sulla pensione di invalidità, rispondiamo che probabilmente non ne avevano diritto.

È la stessa a circolare attuativa dell’Inps sul bonus 150 euro ai disabili a confermare le prestazioni beneficiarie dell’indennità e quelle escluse.

Per quanto riguarda i trattamenti assistenziali, il bonus 150 euro è stato erogato su:

Sono invece stati esclusi i percettori di:

Requisito primario per ottenere il bonus 150 euro sulla pensione di invalidità, ricordiamolo, è quello di non aver superato un reddito di 20mila euro per l’anno 2021.

Se non sei titolare di una delle prestazioni beneficiarie o il tuo reddito supera i 20mila euro per l’anno 2021, non hai diritto al bonus: ecco perché probabilmente non è stato erogato sul pagamento della prestazione di novembre 2022.

Tuttavia, i lavoratori disabili potrebbero essere beneficiari del bonus in qualità, appunto, di lavoratori. In questo articolo su TheWam.net puoi vedere quali sono tutte le categorie beneficiarie del bonus 150 euro.

E se invece ritieni di avere tutti i requisiti per beneficiare del bonus? Nel prossimo paragrafo ti spieghiamo cosa devi fare.

150 euro ai disabili a dicembre: a chi spetta? Cosa fare se il sussidio non è presente nel cedolino di dicembre? Ne parliamo in questo approfondimento.

150 euro sulla pensione di invalidità
150 euro sulla pensione di invalidità o l’accompagnamento?

Cosa fare se hai i requisiti per ottenere il bonus sulla pensione di invalidità

Ci sono dei casi in cui, pur avendo tutti i requisiti, l’Inps non ha erogato il bonus 150 euro sulla pensione di invalidità.

Questa situazione si è presentata anche per il precedente bonus 200 euro e l’Inps, di fronte alla correttezza delle informazioni comunicate dai beneficiari, ha risposto che, essendo stata fatta l’erogazione in maniera massiva, chi non aveva ricevuto il bonus ma ne ha diritto, lo avrebbe avuto probabilmente in futuro.

Quindi, la prima cosa che dovresti fare è contattare l’Inps, comunicando che hai tutti i requisiti per ottenere il Bonus 150 euro ai disabili. Ti consigliamo di recarti direttamente alla sede territoriale, perché per esperienza, sappiamo che chiamando il call center ti inviteranno comunque a presentarti in sede.

Sempre facendo riferimento all’esperienza con il precedente bonus 200 euro, l’Inps aveva consigliato di presentare all’ente una domanda di ricostituzione del reddito. Cosa vuol dire? Te lo spieghiamo nel prossimo paragrafo.

La manovra finanziaria è stata approvata dal Consiglio dei Ministri. Vediamo cosa c’è per i disabili nella legge di bilancio 2023.

Richiesta bonus 150 euro sulla pensione di invalidità tramite ricostituzione del reddito

La non erogazione del bonus 150 euro sulla pensione di invalidità, quindi, potrebbe essere un errore dell’Inps, il quale dovrebbe comunque procedere con il pagamento successivamente, probabilmente sul pagamento della prestazione di dicembre 2022.

Il problema potrebbe risiedere nel non aggiornamento dei dati reddituali del 2021. In questo caso, per assicurarti che l’Inps intervenga in maniera tempestiva sul suo stesso errore, potresti presentare all’ente una domanda di ricostituzione del reddito.

Per farlo, dovrai accedere al sito web Inps con una delle credenziali in tuo possesso: SPIDCIE o CNS.

Nella sezione “Verifiche bonus Decreto Aiuti bis” potrai visualizzare l’esito della valutazione dell’Inps e leggere le motivazioni in caso di mancato pagamento.

Quindi, se sei sicuro di essere in regola con i parametri reddituali e di percepire un trattamento tra quelli beneficiari del bonus, puoi presentare domanda di ricostituzione del reddito, fornendo all’Istituto tutta la documentazione necessaria per ottenere l’indennità una tantum.

documenti da presentare sono i seguenti:

  • mandato di assistenza e patrocinio (se ti affidi a un Caf o a un patronato);
  • documento di identità;
  • tessera sanitaria;
  • Modello 730/ Unico /CU;
  • certificato pensione / Obis M / CUD;
  • consenso Privacy Reg. UE 2016/679.

L’Inps accoglierà la tua domanda e, se dovesse essercene bisogno, ti chiederà di presentare una documentazione aggiuntiva.

Presentando domanda di ricostituzione avrai maggiori possibilità di ricevere il sussidio. Se l’Inps dovesse dare esito favorevole, potresti ricevere il bonus 150 euro ai disabili alla prima rata utile della pensione, che adesso sarà a dicembre 2022.

Puoi anche recarti in una sede territoriale dell’Inps per richiedere chiarimenti in merito alla mancata erogazione del bonus.

Ti ricordiamo, infine, che per qualsiasi dubbio puoi lasciare un commento ai video sul nostro canale YouTube oppure puoi scriverci usando l’e-mail [email protected]

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